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IL SENNO DEL POI

di Maurizio Maggini 14.10.2008

I più ricchi siam del mondo,
di un tesoro senza fondo,
che di senno del di poi
più di tutti abbiamo noi.

Quando al calcio la partita
agli azzurri è non riuscita,
assai chiaro “ l’aveo detto”
ciò a cui il Mister fa difetto.

Ogni fatto, anche privato,
poi che avvenne è contestato,
se c’è in ballo una questione,
poscia sol c’è spiegazione.

Ora accadde là a Vuol Stritte
che al disastro andaron dritte
grandi banchi e finanziari,
pria coi mutui immobiliari,

poi coi fondi e derivati,
sol di carta accreditati,
che bel belli hanno impaccato
e all’Europa rifilato.

Dopo il botto dei subpremi
si è costrutto teoremi
per spiegare l’accaduto
che nessuno ha preveduto.

Quando poi la Lehman è esplosa
tutti quanti han fatto chiosa
proprio tutti, i professori,
giornalisti e controllori,

però niun l’ha fatto ex ante,
se ne è scritto, ma a post stante.
E i modelli futuristi?
Che dicevan, chi li ha visti?

Poi c’è pure un buco nero:
le agenzie, cui diam tre zero.
Belli i tempi del Maynardo,
quando pur con qualche azzardo,

le grandezze eran reali,
merci, impianti e capitali,
c’era insomma la sostanza,
or di foglio c’è finanza!