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NIENTE CONDONI, GRAZIE

di La redazione 07.03.2008

L'impegno che la Redazione de lavoce.info chiede al futuro Ministro dell'Economia.

Da un paio di mesi a questa parte, ma con una forte accelerazione negli ultimi giorni, la forbice fra i rendimenti dei titoli di stato italiani e i bund tedeschi è tornata a riaprirsi. Le ragioni di questo crescente divario sono da ricercarsi nella crisi dei mercati finanziari e hanno poco a che vedere con gli sviluppi del quadro politico in Italia. Ma la maggiore volatilità cui oggi sono soggetti i rendimenti dei titoli di stato obiettivamente rende vulnerabile un paese con un debito pubblico elevato come il nostro.

Gli oneri del debito possono salire bruscamente e scatenare reazioni a catena difficilmente controllabili. E' dunque fondamentale in questo momento offrire segnali rassicuranti ai mercati. La legislatura che si è appena conclusa ha dimostrato che ci sono ampi margini in Italia per recuperare base imponibile.
Date le difficoltà che i nostri governi continuano a mostrare nel riuscire a tenere sotto controllo la spesa pubblica, questa opportunità di ampliare la base imponibile è la migliore assicurazione che oggi possiamo offrire a chi acquista i nostri titoli di stato.

I progressi compiuti nella lotta all'evasione non devono perciò essere dilapidati. Silvio Berlusconi, il candidato Presidente del Popolo delle Libertà, ha annunciato che sarà Giulio Tremonti il Ministro dell'Economia in caso di vittoria del suo partito. Giulio Tremonti, come ministro dell'Economia tra il 2001 e il 2006, si è contraddistinto per un uso massiccio dello strumento dei condoni.

A Giulio Tremonti e a Walter Veltroni (che non ha ancora indicato all'opinione pubblica chi sarà il Ministro dell'Economia in caso di vittoria elettorale) chiediamo di prendere un impegno davanti a tutti gli elettori: non ci saranno nuovi condoni nella prossima legislatura e verranno mantenute le misure più efficaci di contrasto all'evasione introdotte negli ultimi due anni (anagrafe dei conti correnti bancari, sanzioni per la mancata emissione dello scontrino fiscale, reverse charge nel settore immobiliare, trasmissione in via telematica da parte dei maggiori contribuenti dell'elenco dei clienti e fornitori).