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Impegni presi a livello europeo e pratiche nazionali. Alcuni dati.

di Agar Brugiavini 19.11.2002
Nel Consiglio di Lisbona l’Italia si è impegnata a elevare il tasso di occupazione generale (rapporto fra totale degli occupati e popolazione totale fra i 15 e i 64 anni) al 70 percento entro il 2010 .....

Gli impegni:

· nel Consiglio di Lisbona l'Italia si è impegnata a elevare il tasso di occupazione generale (rapporto fra totale degli occupati e popolazione totale fra i 15 e i 64 anni) al 70 percento entro il 2010;

· nel Consiglio di Stoccolma l'Italia si è impegnata a un target per il tasso di occupazione degli anziani (età compresa tra i 55 e i 64 anni) del 50 percento entro il 2010;

· nel Consiglio di Barcellona l'Italia si è impegnata ad aumentare l'età effettiva di pensionamento di 5 anni entro il 2010.

Il NAP (Piano Nazionale d'Azione per l'Occupazione) prevede:

· per l'occupazione generale, un target intermedio del 58,5 percento al 2005;

· per gli anziani il target intermedio è del 40 percento al 2005.

I dati.

Lo stesso NAP riporta:

· un tasso di occupazione effettivo del 54,6 percento al 2001;

· un tasso di occupazione effettivo degli anziani del 28 percento al 2001.

Per gli anziani si tratta quindi di una crescita media annua programmata di 4 punti percentuali.

Il grafico qui sotto mostra, tra l'aprile 1997 e l'aprile 2002 il tasso di occupazione degli anziani effettivamente rilevato, e dal 2003 al 2005 il tasso di occupazione programmato compatibilmente con gli obiettivi del NAP. Entrambi sono espressi in termini percentuali. Seppure si noti un incremento del tasso di occupazione degli anziani tra il 2000 e il 2002 di circa mezzo punto percentuale all'anno, è difficile immaginare un trend di crescita futura che raggiunga il 4% annuo per tre anni consecutivi. Soprattutto perché l'andamento del mercato del lavoro potrebbe essere meno brillante che negli ultimi 5 anni (si veda Segnalazione "L'occupazione senza crescita").

A meno di un'accelerazione della riforma pensionistica. Come si giustifica allora l'affermazione del Ministro Tremonti secondo cui si può aspettare il 2006-7 per intervenire sulle pensioni?