
Poniamo a disposizione dei lettori il parere legale nel quale Pietro Ichino argomenta l'incostituzionalità del testo di riforma del t.f.r. elaborato dal ministro Maroni. Il parere, redatto nel settembre 2005 su incarico dell'Ania, sviluppa tesi già sostenute dallo stesso Ichino nel primo e nel secondo volume del suo trattato su "Il contratto di lavoro" (Giuffré, rispettivamente 2000 e 2003). agosto 2004.
Alleghiamo inoltre il Testo Unico della previdenza complementare e la Legge n.243 del 23 agosto 2004.
Poniamo a disposizione dei lettori il parere legale di Pietro Ichino sulla riforma del t.f.r. Il parere, redatto nel settembre 2005 su incarico dell'Ania, sviluppa tesi già sostenute dallo stesso Ichino nel primo e nel secondo volume del suo trattato su "Il contratto di lavoro" (Giuffré, rispettivamente 2000 e 2003), aggiornandole in riferimento al nuovo testo legislativo. In estrema sintesi, il parere è nel senso che:
a) il testo elaborato dal ministro Maroni contrasta con il contenuto della legge-delega, la quale prevede la libertà di scelta del lavoratore non solo per la destinazione del tfr, ma anche per la destinazione del contributo di previdenza complementare a carico del datore di lavoro;
b) questa opzione contenuta nella legge-delega, che innova profondamente rispetto al regime vigente, è la più conforme al diritto comunitario, mentre la scelta opposta potrebbe presentare dei problemi di non conformità con il principio comunitario della libera concorrenza nel mercato dei servizi finanziari.