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IL DECLINO

di Maurizio Maggini 30.01.2008

Il governo, dal balcone,
guarda in alto lo stellone,
che non splende e giù declina
verso ormai una brutta china,

per cui pensa, qui non duro,
il domani è alquanto scuro,
non si solve alcun problema,
e depresso è pur D’Alema.

Anzi, aggiunge Bertinotti,
è fallito, ha gli ossi rotti,
il governo del buon Prodi
che promise un gran bengodi,

ma poi il conto ha presentato
che di tasse s’è impinguato.
Van crescendo le bollette,
sta la gente nelle strette,

nel provare, con gran lena,
di coprire pranzo e cena,
che se il mutuo caro è assai,
la benzina più che mai.

Sono i giovani delusi
e gli adulti han tristi i musi,
i precari penitenti
gli statali inefficienti.

I rifiuti dei Campani
han raggiunto i primi piani,
c’è la casta prepotente,
la ricerca inconcludente,

quanto a scuole, le italiane,
vengon dietro a quelle afgane.
Ospedali fatiscenti,
centri urbani più scadenti,

l’Alitalia dice oui
e il declin decolla qui.
Ma se mal stan gli Italiani
il rimedio lo ha Bersani:

vai alla Cooppe più vicina,
dove  scontan l’Aspirina.
Vuoi veder che lo stellone,
farà luce ….al Berluscone!?