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L'INFORMAZIONE CORRE SUL WEB*

di La redazione 04.07.2008

Sono sempre di più gli italiani che navigano in Internet, 26 milioni dicono le stime. E se la televisione resta il mezzo da cui si attingono le notizie, è in rete che si cercano fonti di approfondimento attendibili e non faziose. Perché i bassi costi sono una garanzia di minore dipendenza dai finanziatori. Lo dicono i risultati del nostro sondaggio su "Internet, informazione e pluralismo".

Sta davvero diventando un popolo di navigatori, quello italiano. Navigatori su Internet, ovviamente. Si stima che siano 26 milioni, 60 per cento dei cittadini da 14 a 80 anni di età. L’indagine illustrata nella presentazione allegata è stata effettuata su un campione di mezzo migliaio (per l’esattezza 493) di queste persone. Non è rappresentativo della popolazione italiana, ma degli internauti. C’è in proporzione il doppio di giovani tra i 14 e i 24 anni rispetto alla popolazione italiana.

NOTIZIE DALLA TV, APPROFONDIMENTI IN RETE

Saranno pure internauti, ma gli intervistati in questo sondaggio considerano comunque la televisione il mezzo principale da cui attingono notizie (77,1 per cento delle risposte). Internet arriva al secondo posto ma con enorme distacco (7,7 per cento).

QUALI TRA QUESTI SONO I MEZZI DI INFORMAZIONE PIU’ IMPORTANTI PER LEI?
 I scelta (%)II scelta (%)
Televisione77,0814,40
Radio7,5123,34
Quotidiani cartacei5,4818,86
Periodici2,233,45
Internet7,7138,90


Tuttavia, a fronte di un’esigenza di approfondimento, il ricorso a Internet sale oltre il 20 per cento, quello alla Tv scende al 37 per cento.

QUANDO, OLTRE LE NOTIZIE, DESIDERA AVERE ANALISI POLITICHE ED ECONOMICHE PIU' APPROFONDITE, QUALI SONO LE FONTI PIU' IMPORTANTI PER LEI?                                                              
 I scelta (%)II scelta (%)
Televisione37,5335,50
Radio6,695,68
Quotidiani cartacei29,2110,75
Periodici5,686,90
Internet20,8941,00


C’è da supporre che la televisione sbaragli il campo quando si vuole un’informazione facilmente fruibile (il linguaggio comprensibile, tipico della Tv, è il criterio di scelta del medium per il 41,8 per cento degli interrogati), ma che passi in secondo piano quando si è alla ricerca di fonti attendibili e non faziose. In tal caso Internet batte tutti i media con il 70 per cento e la televisione rimane confinata a un 19 per cento. Sono pochi (meno di 5 su 100) gli internauti che cercano un’informazione partigiana, “in affinità con le proprie idee”.

QUANDO SCEGLIE I CANALI, LE SINGOLE TRASMISSIONI RADIO E TV O PARTICOLARI TESTATE GIORNALISTICHE, QUALI SONO I SUOI PRINCIPALI CRITERI DI SCELTA?                                                              
 I scelta (%)II scelta (%)
Linguaggio comprensibile41,7821,50
Comodità / praticità16,0211,76
Completezza / che ci sia tutto quello che mi serve sapere32,8625,96
Specializzazione / più preparati sul tema5,0727,79
Affinità con le mie idee4,0612,37
Altro0,200,61

 

SU QUALE DI QUESTI MEZZI SI PUO' TROVARE PIU' FACILMENTE UN'INFORMAZIONE SERIA E OBIETTIVA?
 %
Televisione19,1
Radio19,3
Quotidiani cartacei22,7
Periodici5,7
Internet70,4
Altro6,1


Il 63 per cento degli intervistati pensa che il pluralismo sia molto importante. Tra questi, il 41 per cento ritiene di trovare un’informazione più seria e obiettiva su Internet, solo il 12 per cento sulla televisione.

SI PARLA SPESSO DELLA NECESSITA' DI ASSICURARE IL PLURALISMO NEI MEZZI DI INFORMAZIONE. PER LEI QUANTO E' IMPORTANTE IL PLURALISMO DELL'INFORMAZIONE?
 %
Molto importante63,50
Abbastanza importante33,10
Poco importante2,20
Di nessuna importanza1,20

 

I scelta (%)(DOMANDA 2)
SU QUALE DI QUESTI MEZZI SI PUO' TROVARE PIU' FACILMENTE UN'INFORMAZIONE SERIA E OBIETTIVA?
  TelevisioneRadioQuotidiani cartaceiPeriodiciInternetAltroTotale

(DOMANDA 1)

COSA E' IMPORTANTE PER OTTENERE CHE GLI ITALIANI, LE PERSONE COME LEI, SIANO PIU' E MEGLIO INFORMATI? 

Che esistano tanti giornali, tante emittenti e fonti che la pensano diversamente, ognuno con le sue idee diverse ( pluralismo fra i mezzi)58,540,813,251,6334,960,81100
Che ogni giornale, ogni emittente, sappia tener conto delle diverse posizioni e dei diversi interessi presenti nella Società (pluralismo nel mezzo)55,043,887,751,5531,010,78100
Che non si debba sempre tener conto del parere né dell'interesse di ciascun gruppo sociale o politico; ma che si diano le notizie in modo oggettivo e nell'interesse generale56,853,327,052,4929,880,41100

 

Ed è interessante vedere perché ai siti web venga attribuita una maggiore credibilità. Quasi la metà delle risposte indicano i bassi costi e perciò la minore dipendenza dai finanziatori.

IN CHE MODO PUÒ ESSERE ASSICURATA, A SUO PARERE, L'OBIETTIVITÀ E LA COMPLETEZZA DELLE INFORMAZIONI DIFFUSE SUI SITI INTERNET?
 %
Dai bassi costi e quindi dalla possibilità di non dipendere da grandi finanziatori portatori di interessi di parte49,5
Dall’autorevolezza degli interventi degli utenti sui siti30,6
Da qualche forma di regolamentazione pubblica19,9

 

* Sondaggio svolto da Carlo Erminero & Co. per lavoce.info