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MA IL GUARDIANO DOV'E'?

di Roberto Ceredi 28.03.2008

Molti risparmiatori hanno sicuramente perso soldi e qualche speculatore ha guadagnato sul titolo Alitalia negli ultimi dieci giorni. Presentiamo un grafico dell'andamento dell'azione in borsa, con improvvisi "strappi" al rialzo e al ribasso in corrispondenza di prese di posizione dell'offerente ufficiale Air France-Klm e dei "rumors" su ipotetiche offerte rilanciati da Berlusconi. La Consob può fare di più?

E’ con un palpabile senso di disagio che i vertici di alcune fra le maggiori società italiane hanno dovuto smentire o rilasciare un “no comment” davanti alla notizia di una loro partecipazione a una cordata per rilevare Alitalia, annunciata dal candidato premier del Pdl, Silvio Berlusconi. Disagio perché tutti i chiamati in causa, da Mediobanca all’Eni, da Benetton a Ligresti, sanno che esistono regole molto stringenti sulla comunicazione finanziaria e che le dichiarazioni in libertà fanno molto male al mercato. Come si fa a parlare negli ambienti internazionali di piazza finanziaria italiana quando su questa piazza ci sono politici che annunciano improbabili assetti di società quotate, mettono sul piatto famiglia e figli, alludono a elenchi “riservati” di imprenditori interessati, smentiscono, si dicono fraintesi…  Intanto il mercato va dietro a tutte le voci, si compra e si vende a prezzi che viaggiano sulle montagne russe, come mostra il grafico allegato.
E’ in queste circostanze che ci giochiamo la reputazione nella comunità internazionale degli affari. Eppure il mercato un guardiano ce l’ha, si chiama Consob e ha i poteri –in questi casi- di intervenire su chiunque, con audizioni, richieste di chiarimenti al pubblico, sanzioni amministrative e denunce all’autorità giudiziaria. “La Consob ha avviato un accertamento”, si legge sulle agenzie del 20 marzo. Martedì 25 marzo, dopo tre giorni di borsa chiusa per le festività pasquali, il presidente dell’Autorità, Lamberto Cardia, conversando con IlSole-24 Ore si appella –in termini generici- ai politici perché rispettino le regole del mercato. “L’obiettivo della Consob”, spiega, “è di assicurare la parità di informazione a tutti gli operatori. E in questi giorni si rischia di violare questo principio”. Parole molto prudenti (Il “rischio” si è probabilmente già realizzato), così come appare più che prudente l’annuncio contenuto in un take di agenzia del 27 marzo: “La Consob ha messo in atto un attento monitoraggio della situazione Alitalia e ha effettuato quelli che ambienti della Commissione definiscono interventi di competenza”. Il mercato desidera vedere questi interventi.

Figura 1 - Andamento del titolo Alitalia sul mercato

 

N.b Le aree verdi indicano i periodi di sospensione del titolo dalle contrattazioni.

Figura 2 - Titolo Alitalia al netto dell'andamento dell'indice di mercato

 
 

Grafico e ricerca a cura di Pietro Biroli e Ludovico Poggi

 
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