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  1. AleTorrechiara Rispondi
    Personalmente ritengo che per la maggior parte delle grandi banche incluse nel report un consiglio solido che ritrovo in questo articolo sia proprio il calibrare gli obbiettivi con il RAF. Vediamo uno scenario bancario estremamente diversificato dove banche che non possono permettersi un certo livello di rischio, hanno un appetite verso di esso sproporzionato; al contrario banche dalla forte stabilitä si trattengono dal mettere in gioco il capitale per paura di perdere la stabillitä. Io non sono mai stato un fan delle associazioni non bancarie per il deposito dei mei fondi, ma non vi negherö che ultimamente la tentazione di rivolgersi a questo tipo di associazioni risparmi e prestiti è forte. Associazioni di questo tipo, come Intus ad esempio, si dimostrano competitive ed efficenti, e come questa che conosco bene per ragioni di lavoro ce ne sono molte altre, provenienti da paesi forti di un boom economico che garantisce solide basi per una crescita rapita, sostenuta e protetta.