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  1. Savino Rispondi
    Il MIT ha ampia responsabilità nella tragedia di Genova e non si può far finta di non vederlo. Per prima cosa, non si può far ricostruire il ponte o far controllare sulla ricostruzione ai dirigenti e funzionari infedeli dello Stato. Il prossimo direttore dei lavori, il prossimo responsabile del procedimento, il prossimo collaudatore ed il prossimo a sottoscrivere una concessione (da cui non si può prescindere, al di là delle chiacchiere da bar di Toninelli e Di Maio) non può essere una delle solite vecchie volpi del Ministero. Va dato spazio ai giovani ed alla loro competetenza e sensibilità. Anche il progetto di Renzo Piano non è un dogma, perchè non è di archistar che abbiamo bisogno, ma di problem solving.