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  1. matteo rossi Rispondi
    In realtà quei soldi non è possibile che vengano spesi per altro, Pura propaganda politica, ma è altrettanta propaganda il fatto di mettere in luce che l'ue stanzi fondi in aiuto dell'italia sul tema rifugiati perché sappiamo benissimo che è stato fatto per anni solo il minimo indispensabile e i fondi non coprono niente delle spese che effettivamente noi sosteniamo. Quindi da una parte è menzognero un fatto, dall'altra pure. Saviano ormai si fa portatore di questa sorta di verità che insomma, per chi pretende di trattare temi un po' più complessi, forse è il caso di approfondirli meglio. Anche perché ho sentito altri interventi suoi e lui apertamente sostiene che non questi costi non rientrando nel rapporto deficit-pil effettivamente non li sosteniamo, ecco magari parliamone. Queste le reputo notizie sbagliate, diffuse, sapendo di diffonderle
  2. Dario Rispondi
    Grazie per il tuo articolo. Credo che il punto di Saviano fosse più orientato a mettere in luce quanto argomentare che questi soldi possano essere spesi per altro (cavallo di battaglia della Lega) è utopia - spendendo per altro, quella spesa verrebbe computata nel disavanzo ai fini del GSP e quindi, molto probabilmente, quella spesa alternativa non verrebbe in realtà sostenuta. Resta verissimo il punto che quella spesa vada ovviamente a cumularsi al debito pubblico pregresso.
    • Gabriele Guzzi Rispondi
      Ciao Dario! Grazie per il commento. Il punto è che anche la spesa per l'accoglienza rientra nel disavanzo, solo che l'Ue ci autorizza ad allontanarci dal percorso di aggiustamento prefissato. Ovviamente, parlare di "altre spese" alternative a questa è troppo generico. Certamente, all'accoglienza è stata riconosciuta l'eccezionalità. Un saluto cordiale!
  3. Renato D'Elia Rispondi
    Possibile che perdete ancora tempo con Saviano? E' l'unico che ha "fatto i soldi con la camorra non rischiando la galera". I suoi libri e film sono letti e seguiti solo da camorristi: come qualunque napoletano intellettivamente normodotato può' testimoniare. Gli eroi che hanno combattuto, con la penna e con la voce, la criminalità' organizzata si chiamano: Siani, Impastato, Fava. Eroi autentici che se non fosse per RaiStoria ormai sarebbero nell'oblio; e considerando il conformismo e servilismo imperante i nostri nipoti non conosceranno mai. Basta con la cialtroneria e il politicamente corretto. Non sopravviveremo se non troviamo il coraggio della verità' che non e' corretta o scorretta. Mascherare la verità' per una presunta correttezza verbale ci renderà' tutti più vulnerabili.
    • Matteo Nanni Rispondi
      "letti e seguiti solo dai camorristi". Mi permetto di farlo io un FACT-CHECKING: "Il romanzo ha venduto oltre 2.250.000 copie nella sola Italia[1] e 10 milioni nel mondo[2], ed è stato tradotto in 52 lingue[3]. È presente nelle classifiche di best seller in Germania, dove l'opera è saltata subito in cima alla classifica del settimanale Der Spiegel, e si è diffuso anche in altri paesi, tra cui Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Francia, Svezia, Finlandia e Lituania." Inoltre il commento mi pare poco aderente all'articolo
      • Renato D'Elia Rispondi
        Ci sono centinaia di milioni di frequentatori di siti porno. Cio' non significa che la pornografia può' essere considerata arte. Perdere il tempo a controllare cosa dice Saviano e' il riflesso del basso livello culturale di questa povera nazione. Oggi e' uscita una graduatoria che vede l'università di Bologna in un ranking migliore di Milano. Forse questo merita un FACT Checking
  4. matteo rossi Rispondi
    ottimo fact checking. Se interessati c'è anche un video di donadel sull'argomento, sempre molto interessante https://youtu.be/KpOazjANMuQ fa veramente ridere come questi soggetti, saviano e affini, continuino a difendere questo teatrino dell'orrido ricorrendo alle bufale. A sto punto io penso davvero ci sia un problema di interpretazione dei dati, da parte di chi li legge, trasmette e soprattutto di chi si affida a certi soggetti
  5. Savino Rispondi
    E' un problema di soldi. La vera questione su cui bisognerebbe far prevalere gli interessi italiani è porre un capitolo ad hoc per la gestione emergenzial-strutturale delle migrazioni da parte della frontiera naturale dell'Europa. Il governo italiano, piuttosto che manifestarsi con dichiarazioni strampalate e avviare dossier su come modificare fenomeni immodificabili, dovrebbe approvare un vero piano di gestione e chiedere le risorse per attuarlo. Salvini non metta in discussione il buon cuore degli italiani e si concentri sul fare politica elencando ciò che ci serve per governare il fenomeno. Non facciamo i soliti piagnoni, dicendo che le sfighe capitano sempre a noi, ma cerchiamo di prendere decisioni di saggezza e responsabilità sullo scacchiere internazionale.