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  1. Henri Schmit Rispondi
    Non si capisce quale differenziazione le autorità europee propongano esattamente per tutelare meglio gli investitori retail. Insistere nella documentazione obbligatoria di più e in modo più sintetico sui rischi sarebbe una saggia misura. Prevedere una corsia preferenziale o addirittura un'esenzione in caso di default e bail-in sembra invece esattamente quello che si dovrebbe evitare. È la lunga coda dei disastri combinati nel recente passato con banche clamorosamente decotte che emettevano durante una crisi del debito senza precedenti obbligazioni subordinate, come se nulla fosse, con l'approvazione dei vigili della stabilità del sistema e della protezione del risparmio e con qualche concessione di informazione meno esaustiva del garante della trasparenza del mercato finanziario. A parte la commissione parlamentare pre-elettorale non c'è stato un processo serio delle responsabilità (cause, attori, colpe, dolo). Menzionare Mifid II come se fosse necessaria per garantire contro questi fallimenti non adeguatamente puniti è fuorviante. L'Italia sembra il paese dell'arricchimento facile di chi ha le conoscenze giuste senza dover rispettare le regole, o rispettandole solo formalmente. Non vedere questo è rendersi complici del prossimo disastro.
  2. Federico Leva Rispondi
    Ancora oggi le banche vendono obbligazioni proprie ai propri clienti, spacciandole come prive di ogni rischio (mi risulta che accada in questi giorni con un'emissione di Mediobanca). Questi prodotti andrebbero vietati dalla CONSOB, non certo incentivati.
  3. Antonio Sechi Rispondi
    Professore, questa esenzione non incentiverebbe ulteriormente gli emittenti a collocare i bond presso il mercato retail, considerato che la normativa che tutela l'asimmetria informativa è perlopiù formalistica?
  4. Michele Rispondi
    E invece no. Da contribuente italiano sono molto contento della versione attuale dela BRRD. Non si capisce perché si debba esentare un investitore retail dalle sue responsabilità. Ha voluto un rendimento più alto? Sopporti il relativo rischio. Altrimenti diventa troppo facile, tanto pagano sempre gli altri. Altrimenti si incentiva l’azzardo degli investitori e anche delle banche. Tutti si devono prendere le proprie responsabilità. Se invece il privato è stato truffato, troverà le vie legali per essere risarcito.
    • Carmine Meoli Rispondi
      Concirdo : rischio e rendimento non possono ammettere deroghe ne si può invocare la tutella delle vedove e degli orfani quando si preferiscono rendimenti allettanti .