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  1. Tommaso Procopio Rispondi
    Prima di tutto debbo dire che non ho una buona opinione di quegli italiani che usano l'espressione 'fake news' invece di 'false notizie '. Ma quale notizia è più falsa e ipocrita di quella che sostiene che i nostri nemici sono gli scafisti? Questi non esisterebbero se non ci fossero i migranti. Il nemico sono i migranti! Non perché sono esseri diversi, ma perché sono numeri che debbono lavorare, mangiare per non diventare delinquenti. E lo schiavismo? Gli schiavi venivano rapiti, venduti dai governi africani contro la loro volontà. I migranti vanno spontaneamente in bocca agli "schiavisti" perché sono i nuovi CERCATORI D'ORO! Sono i più furbi. Come Papillon che cercava la libertà ed era pronto anche a fumare un sigaro bagnato dalla saliva di un lebbroso per ottenerla! Noi stiamo assistendo al GOLDEN RUSH del nuovo millennio che ci viene spacciato con falsità e improntitudine come "disperazione ". E, se davvero fosse disperazione, sarebbe prudente farne entrare così tanta in Italia? Non stamo lavorando per diventare disperati anche noi?
  2. Salvo Rispondi
    Voler dimostrare che Kalergi non aveva mai espresso un “piano” o che Soros non finanzia la Open Society e derubricare le email e i documenti hackerati a questi nonché i finanziamenti di miliardi di $ a fake news o complotto (vi siete dimenticati di sbugiardare anche la Prof. Anna Bono) non spiega perché Soros abbia elargito miliardi di dollari a questo scopo e cosa ci facciano centinaia di migliaia di persone in Italia, milioni in Europa, arrivate in fretta e furia negli ultimi anni di cui nessuno riesce a spiegare come verranno inseriti nella società, con quali soldi e con quali competenze soprattutto quando il lavoro scarseggia dovunque e la disoccupazione straniera è più alta di quella autoctona. Servono per pagare la pensione? Chi pagherà poi la loro, raggiunta l’età pensionabile? E chi pagherà, a sua volta, quella di questi ultimi? Altri stranieri che a loro volta… con il risultato che tra 3 o 4 generazioni, tra un centinaio d’anni la popolazione sarà quella ipotizzata da Kalergi.
  3. Antonio Rispondi
    Piano Kalergi o no, la popolazione Europea è veramente destinata a "scomparire", viste le politiche lassiste attuali adottate dalla maggioranza dei paesi europei e considerando anche gli attuali trend demografici (consistenti e ininterrotti flussi migratori e bassa natalità). E questo non lo dico io, ma David Owen, professore di demografia all'Università di Warwick (https://www.theguardian.com/uk/2000/sep/03/race.world)
  4. Luca Ba Rispondi
    Si vive di estremi, da una parte i complottisti con i loro fantomatici piani di invasione e sostituzione etnica, dall'altra gli immigrazionisti-buonisti per cui è obbligatorio accogliere tutti garantendo tutti i diritti (ma non i doveri) senza pensare mai a come fare quest'accoglienza sempre pronti ad urlare al razzismo. Un'analisi seria così come una seria politica di selezione degli immigrati e relativa accoglienza sembra non presente nel panorama politico.
  5. Mario Angli Rispondi
    Suvvia non c'è bisogna di invocare Kalergi. Corrado Augias: ''Gli italliani nella sfida del meticciato''. Eugenio Scalfari: ''La sinistra crei un popolo unico grazie al meticciato''. Manifestazione '''''''''antirazzista'''''''''''''' di Macerata: ''Il futuro dell'Italia è il meticciato''. Dati alla mano, gli immigrati sono passati da poco più di un milione a quasi 6 (compresi gli illegali), dal 2% a quasi il 10%, in soli 15 anni, mentre la popolazione italiana diminuisce. come dite voi, ''ci servono per compensare il calo delle nascite'', quindi sostituire gli italiani che muoiono con Africani e Asiatici che arrivano. Visto che citate Soros, dite anche che vi finanzia e citiamo le sue parole; email a Bloomberg del 30-10-2015: ''I confini nazionali sono un ostacolo''. Saluti.
  6. Marcomassimo Rispondi
    Da che mondo è mondo gli antidoti veri al razzismo e alla ripulsa etnica, a parte le chiacchiere inutili, sono sempre quelli: piena occupazione, posti di lavoro decenti e e contenimento delle diseguaglianze; questi aspetti sono stati più o meno più o meno indeboliti se non totalmente aboliti da tutte le parti; il populismo è la logica e naturale conseguenza di tutto questo perchè in una qualsivoglia società di qualsivolglia epoca i disagi sociali in qualche forme si devono esprimere; non si può pretendere, come si suol dire "la botte piena e la moglie ubriaca"; un sistema liberista ed il senso sociale ed umanitario di una società keynesiana; precarietà e la liquidità di una società postmoderna per come attualmente è configurata genera naturalmente fenomeni di rigetto che si esprimono anche nel rifiuto dell'afflusso disordinato di diseredati che sono considerati, a torto o a ragione, come concorrenti nell'accesso a risorse già limitate e a welfare già limitati e pericolanti, competitor per i lavori meno qualificati e soggetti di congestionamento problematico di periferie già disagiate; sarebbe strano se succedesse in contrario
  7. Pietro Bagetti Rispondi
    Articolo apodittico. Non dimostra nulla ma parte da un postulato che sia tutto falso. Eppure basta leggere le parole stesse di Kalergi: “Stati Uniti d’Europa non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale (…) È necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’elite al potere. L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura eurasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità” .