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  1. Mario Parini Rispondi
    La riforma fiscale proposta è incostituzionale, iniqua e, soprattutto , disorganizzata.. Bisogna allargare la base imponibile con misure idonee a ridurre l'elevata evasione fiscale., Bisogna ridurre il contante circolante ed introdurre la possibilità di detrarre alcune spese tracciate.Poi per un'equità fiscale,tutti dovrebbero presentare la dichiarazione dei redditi e dovrebbe essere introdotta la tassazione della prima casa inserendo la rendita catastale nel reddito. Un'altra misura urgente è la revisione delle rendite catastali mentre devono essere incentivate tutte le misure per la riqualificazione del patrimonio immobiliare legale con abbattimenti delle costruzioni nelle aree a rischio idrogeologico.. Alcune misure saranno impopolari, ma necessarie. Siamo in un paese anche a grave rischio terremoti ed eruzioni vulcaniche. Prevenire è l'unica soluzione per evitare sia lutti sia gravi danni economici. Un'eruzione del Vesuvio quali danni può provocare 'Enormi sia dal punto di vista umano sia economico.
  2. mario Parini Rispondi
    Condivido l'articolo,ma penso che la soluzione sia rappresentata dalla tecnologia e dal buon senso.Riduzione della moneta circolante ed obbligo dell'uso della moneta elettronica. Conseguenza riduzione dell'evasione,delle rapine , dei costi di gestione del contante, della contraffazione, delle scorte, ed aumento della base imponibile.L'aumento delle entrate renderebbe inutile una patrimoniale, piuttosto un contributo sanitario legato al reddito anche dei pensionati. Infine introduzione del reddito catastale della prima casa nella dichiarazione dei redditi
  3. Henri Schmit Rispondi
    Non tutti i redditi sono ugualmente facili da tassare e non tutti gli elementi patrimoniali sono equivalenti. È "giusto" e "naturale" tassare la proprietà immobiliare (perché beneficia della garanzia di godimento pacifico procurata dallo stato, e perché non può scappare) in modo differenziato secondo criteri oggettivi (tipologia, ubicazione, eventualmente stato di efficienza energetica), non soggettivi (prima, seconda etc), fonte di ingiustizia. Il patrimonio e il reddito mobiliare sono più difficili da tassare perché si spostano e si trasformano facilmente. In numerosi paesi, fra cui l'Italia, basta investire in prodotti di assicurazione vita per evitare la tassazione annuale del reddito e quella sulle successioni. Numerosi ultra-ricchi si proteggono così. Un altro campo della tassazione - ignorato dal grande progetto IBL della flat tax - è la successione: è reddito o patrimonio per gli eredi? La tassazione deve essere flat come quella immobiliare o progressiva come tradizionalmente per il reddito? La risposta "giusta" e "naturale" mi sembra evidente, benché spesso ignorata. Oggi manca il coraggio e forse pure un pensiero sistemico, non solo empirico comparativo, indispensabile per ripensare la fiscalità. Un illustre esponente vivente del pensiero liberale (in realtà piuttosto liberista) a domande del genere risponde sempre nello stesso modo: "non importa, purché le tasse si abbassino!"
  4. enzo Rispondi
    Condivido quanto si afferma sul terzo scaglione, tuttavia credo che vi siano altri problemi che sul piano dell'equità e dell'opportunità siano prioritari. il primo : è normale che redditi fino a 10 mila euro debbano essere sottoposti a irpef? il secondo : problema degli incapienti , mentre chi ha un reddito può beneficiare di un trasferimento attraverso le detrazioni chi non lo ha o ne ha uno troppo basso no, è un problema? terzo : redditi che potrebbero essere facilmente certificabili, affitti o rendite finanziarie sono sottratte all'irpef e tassate in modo flat, con vantaggio per i più ricchi e danno per i più poveri , perché non inserirli in dichiarazione e sommarli con gli altri redditi?
    • eziogennari Rispondi
      Ezio 24/04/2018 La tassazione sugli immobili cioè sul mattone che esiste gia a livello locale con l'IMU,e che ha causato la più grave crisi nel settore edile dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi
  5. Ludovico Rispondi
    questa proposta potrebbe essere a costo zero se ad esempio creassimo uno scaglione per i redditi sopra i 100000 euro con l' aliquota al 45%?
    • eziogennari Rispondi
      Ha ragione Lodovico,se si abbassa il terzo scaglione ne usufruiscono alla stessa maniera anche il 4° e il 5° scaglioni
  6. Pietro Reina Rispondi
    Interessanti spunti per i decisori politici. Aggiungo il mio empirico ragionamento; elevare il pavimento del terzo scaglione da 28.000 a 38.000. Mi piacerebbe conoscere il pensiero dei due estensori in merito.
  7. shadok Rispondi
    Vista la drammatica situazione demografica italiana ritengo sarebbe preferibile "investire" i circa 5 mld ipotizzati incrementando, fortemente, la detraibilità irpef per figli a carico... A mio avviso per tentare di risollevare i tassi di natalità si potrebbe arrivare all'azzeramento irpef per coppie di genitori lavoratori con redditi medio-bassi e almeno due figli...
  8. Pietro Reina Rispondi
    Ottimi spunti di riflessione per i decisori, un’altro più empirico che posso offrire, è di sollevare il pavimento dello scaglione 38% dai 28.000 ai 38.000. Mi piacerebbe comparare gli sviluppi con quelli già elaborati
  9. Giuseppe G B Cattaneo Rispondi
    Mi chiedo in che mondo gli autori di questa elaborazione vivano. I bonus a favore della classe media sono stati una delle cause della rabbia degli italiani e della caduta del Pd. In Italia il problema non è la classe media, non ci vuole molto per capirlo.
    • andrea c. Rispondi
      Il problema è invece proprio la tassazione della classe media (redditi 40/60 k) che NON ha beneficiato dei bonus. e che ha comportato la caduta di consensi al PD
  10. Savino Rispondi
    FMI e OCSE lo hanno detto chiaramente: un fisco che voglia essere leva per l'uguaglianza sociale deve prevedere una patrimoniale. Chi ha di più deve allo Sato di più, senza girarci tanto intorno.
    • andrea c. Rispondi
      O tassi il reddito (relativamente semplice da individuare) o tassi il patrimonio (relativamente difficile da individuare). Le scelte secondo me sono alternative: un mix delle due, come avviene oggi in Italia (tassazione redditi + patrimoniali su auto-bollo auto, seconda casa -IMU, ricchezza finanziaria sui depositi titoli e conti correnti), genera sperequazioni e ingiustizie
      • Marco Boni Rispondi
        il limite di tutte le ipotesi redistributive è che toccano solo quei disgraziati che già pagano le tasse. Chi evade ed elude continuerà a farlo impedendo una equa contribuzione di tutti (pagare tutti, pagare meno). Il punto è che evasione ed elusione valgono 10 milioni di voti, ed è il motivo per cui la lotta all'evasione in Italia è una barzelletta