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  1. Stefano Dall'Agata Rispondi
    Dissento profondamente con Savino. I figli di genitori con decine di appartamenti hanno la casa di proprietà pagata dai genitori, e se hanno problemi di salute basta che chiedano. Chi sta male sono i figli degli altri genitori con una casa di proprietà pagata con i sacrifici, o che stanno in affitto. Le differenze in Italia dipendono dai cognomi, non dalle generazioni.
  2. Andrea Rispondi
    Segnalo agli autori questo lavoro: http://www.ceistorvergata.it/area.asp?a=415&oc=457&d=631
  3. Savino Rispondi
    La povertà e l'impossibilità persino di curarsi per molti 30-40enni, ma anche 50enni, è frutto dell'arretratezza culturale e dell'egoismo di quelli della generazione precedente. Nella realtà di tutti i giorni ci sono casi impressionanti: genitori 70-80enni proprietari di 10 appartamenti o con decine e decione di migliaia di euro sotto il materasso e figli che, quando hanno la fortuna di lavorare, debbono ricorrere alla cessione del quinto dello stipendio per pagare il dentista o cure mediche. I partiti hanno fatto populismo e promesse su tutto, tranne quando si è trattato di parlare delle giovani, relativamente giovani e giovanissime generazioni italiane, che sono ridotte ormai a minoranze stile panda, in via di estinzione.
    • Silvia Rispondi
      Giovani, carini e disoccupati. I miei genitori con un livello di istruzione medio basso hanno casa di proprietà e sono riusciti a risparmiare. Io laureata vengo ancora supportata da loro perché lavoro ogni tanto e non ho un centesimo da parte. Facile immaginare che questa situazione non gioverà sulla mia salute almeno quella psicologica.