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  1. marcello Rispondi
    Bravo Vittorio, è stato un piacere soffermarmi sul tuo argomento.
  2. bob Rispondi
    ..io ho rispetto per quello che lei scrive e sostiene con enfasi. Ma le chiedo: " non gli è bastato il caos e i danni che la burocrazia delle Signorie ha compiuto in questi anni?" Ma lei si rende conto che in un mondo come quello attuale la nostra più grande Regione ha gli stessi abitanti di una piccola metropoli del mondo? Competenza in concorrenza stato-regione ma cosa vuol dire? Ha dimenticato le ambasciate regionali dove oltre far ridere il mondo intero abbiamo sperperato miliardi? Ma di cosa parliamo può cortesemente spiegarlo a me e forse a molti altri. Grazie
  3. Michele Rispondi
    L’intesa preliminare non significa nulla. Quello che conta sono i dettagli. Comunque in generale mi sembra una follia attribuire autonomie diverse a seconda delle regioni. Un metodo sicuro per aumentare il caos. In un mondo sempre più globalizzato e con la richiesta di maggiore mobilità e flessibilità delle persone avere regole diverse a destra o sinistra del Ticino non porta a nulla di buono, ma solo ad un aumento delle burocrazie regionali
    • Piero Borla Rispondi
      Condivido il giudizio sulla irrazionalità delle autonomie asimmetriche, Avremo ministeri asimmetrici. Mi stupisce che sia completamente rimossa la questione del finanziamento delle funzioni da trasferire. Le soluzioni possibili sono tre : a) i costi delle funzioni trasferite vengono finanziati con pari riduzione delle spese dello Stato, invariata restando la spesa pubblica globale; b) si attua una redistribuzione delle risorse fra regioni, invariata restando la spesa complessiva regionalei; c) aumenta la spesa pubblica (trasferimenti dello Stato alle regioni, o entrate proprie delle regioni)
  4. umberto marchesi Rispondi
    Un gran contributo al potere delle varie burocrazie. Nel caso delle problematiche ambientali delegate quale sarà il rapporto con le regioni limitrofe a diversa autonomia per le aree di comune interesse ? E nel caso delle "migrazioni" sanitarie per terapie autorizzate in una regione e non nell'altra ? Che fine hanno fatto i tablet del referendum regionale lombardo?
    • Michele Rispondi
      Bella domanda, bravo! Dove sono i famosi tablet della regione lombardia? Macchine per il voto che alla prima occasione non sono state usate. Aggeggi enormi, pesantissimi poco utilizzabili come tablet. Ma neanche per elezioni vere.