logo


  1. Luca Ba Rispondi
    Non vedo nessuna intenzione di fare qualcosa su questo problema da parte di nessuna forza politica. Le ricette sono tante e basta copiarle da paesi che hanno fatto qualcosa come ad esempio la Francia (ma anche Nuova Zelanda ed Australia o certi stati del Canada) senza considerare che anche in Italia abbiamo l'esempio virtuoso della provincia di Bolzano. Certo ci vuole volontà che in questo momento manca totalmente.
  2. Lorenzo Rispondi
    Siamo solo all'inizio della gobba ampiamente prevista dai demografi da molto tempo e non siamo la generazione che vedrà miglioramenti. Questi cominceranno a partire dal 2055-2065. Armiamoci di consapevolezza e andiamo avanti. P.S. Non credo che i demografi avessero previsto anche l'emigrazione di un 20% delle nuove leve.
  3. Giuseppe Rispondi
    Pur di fronte alle innumerevoli "balle spaziali elettorali" che da tutti ci vengono propinate in questo periodo, le misure a sostegno della natalità dovrebbero avere, a mio avviso, una attenzione particolare per la criticità che il problema ha, sia a breve che a lungo termine, per il Paese. Vedo invece che il tema è ampiamente sottovalutato, e non analizzato e elaborato nelle sue implicazioni, con la lodevole eccezione del prof. Rosina. Peccato!!!
  4. Savino Rispondi
    A Lecce (95.000 abitanti) sono nati solo 690 bambini nel 2017, meno di 2 al giorno di media. Mi pare che gli italiani attempati, conservatori del proprio status quo, artatamente non si vogliano rendere conto della gravità della situazione. Però il Salvini che ha promesso di cancellare la Fornero, forse perchè ha fatto il patto col Padre Eterno, lo votano eccome. Su rete 4, i 90enni che si lamentano di un tentativo di furto della cassaforte ci sono. Voglio vedere se ce l'ha una coppia di trentenni con bambini la cassaforte. Poi un giorno questi attempati signori, che nascondono i loro risparmi pure ai propri figli e nipoti (c'è gente che chiede la cessione del quinto per il dentista e ha il genitore anziano richisssimo), li toglieranno dalla cassaforte e li andranno a mettere nella maxi cassaforte eterna. Questo discorso per dire quanto uno stupido egoismo stia influenzando la nostra economia ed il futuro delle giovani generazioni.
  5. Roberto Rispondi
    Io credo che la decrescita delle nascite sia un fattore oramai destinato a durare nel tempo per ragioni che vanno oltre il discorso economico. Istat nelle sue previsioni sulla popolazione ci dice che il numero di nati nello scenario attualmente ritenuto più probabile andrà progressivamente calando (con qualche breve interruzione) nel corso del tempo. Nel 2059 si prevedono circa 420.000 nati, 44 mila in meno di oggi.