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  1. luigi forino Rispondi
    Forse non sono dotato della logica che insegnano alla facoltà di Economia e mercati a Bologna, ma, secondo la mia logica, tutte e due sono affermazioni parzialmente sia vere che false, quello che conta alal fine è quello che poi accade sul territorio e, ve lod ice uno che vive in Lombardia, anche quì la sanità non funziona, se per una tac ci sono mediamente 40gg di attesa, fai in tempo a morire anche nella ricca lombardia.
  2. Matteo Masi Rispondi
    Sarebbe possibile avere qualche dato in % di PIL? perchè ragionare sui numeri assoluti non ha molto senso a mio parere. Grazie.
  3. Amegighi Rispondi
    Ancora un esempio che siamo poeti navigatori e santi. Ma soprattutto poeti. Quale sarebbe il significato di questa discussione di numeri se TUTTA la Sanità non funzionasse in TUTTA Italia ed in TUTTE le Regioni ? Significherebbe che spendiamo poco, significherebbe che spendiamo troppo e non riusciamo a far fruttare quello che abbiamo ? Significherebbe che, dopo aver cambiato tutto a favore delle Regioni perché non si controllava più la Sanità e perché alcune Regioni erano virtuose ed altre no, BISOGNAVA demandare loro la spesa ed il controllo della Sanità, ed ora ci accorgiamo che non ha funzionato e non era vero ? La domanda che si devono porre le due signore (soprattutto chi è all'opposizione e DEVE CONTROLLARE e non FARE DEMAGOGIA, perché è questo il suo compito democratico) è: esistono delle regioni in cui il servizio sanitario è efficiente (primo punto) e contemporaneamente la spesa sanitaria è in controllo ? Se la risposta è positiva vuol dire che il controllo delle regioni inefficienti deve basarsi sull'individuazione e analisi delle inefficienze e non su di un generico aumento della spesa "perché ci sono le liste di attesa", altrimenti si ritorna a prima della riforma con lo Stato che trasferiva soldi genericamente ripianando i buchi di chi spendeva in modo inefficiente.
  4. LeM Rispondi
    Non sono molto d'accordo con le conclusioni. L'affermazione che si voleva verificare era: ci sono stati 20 miliardi di tagli nella sanità oppure no. I numeri crudi che lei cita nel fact-checking dicono che la spesa sanitaria non è stata tagliata nel suo totale, ma è cresciuta dal 2013 ad oggi. Le previsioni del 2013 erano maggiormente ottimistiche, ma un taglio significa una diminuzione della spesa da un anno all'altro, non un rallentamento rispetto a delle previsioni (magari fosse stato così anche x il PIL o l'occupazione). Pertanto la Lorenzin ha dichiarato il VERO, mentre la Lezzi il FALSO.
    • Lorenzo Borga Rispondi
      La ringrazio del feedback. Per le ragioni che lei scrive Lezzi non ha dichiarato il vero, anche se ha in parte ragione (per questo il giudizio PARZIALMENTE FALSO). D'altra parte la ministra cita dati corretti, ma non spiega che 20 miliardi di maggiori spese sono stati effettivamente tagliati. Sarebbe stata un'informazione fondamentale per i telespettatori de L'Aria che Tira.
  5. Fabrizio Bercelli Rispondi
    mi scuso, ho letto ora la definizione nell'appendice Come facciamo fact-checking
  6. Pietro Brogi Rispondi
    Mi sembra che sarebbe stato opportuno fornire qualche altro dato: percentuale della spesa sanitaria nel bilancio delle regioni e variazione della spesa per i ticket negli anni in oggetto. Per una corretta valutazione sono dati indispensabili.
    • Lorenzo Borga Rispondi
      Gentile Pietro, sono dati sicuramente interessanti e che in parte abbiamo anche raccolto. Tuttavia non rientrano nell'ambito del fact-checking, ma di un normale pezzo del sito. La rimando comunque alle relazioni annuali della Corte dei Conti: www.corteconti.it/attivita/uffici_centrali/sezioni_riunite_sede_controllo/rapporto_finanza_pubblica/.
  7. Fabrizio Bercelli Rispondi
    poco chiara la differenza fra parzialmente vero e parzialmente falso: puoi gentilmente chiarire, Lorenzo?
    • Massimo GIANNINI Rispondi
      Non solo è poco chiara questa definizione ma è un modo di aggirare il vero fact-checking e farlo sulle parole e non sulla realtà dei numeri. Se in una manovra di bilancio iniziale si dice che si aumenteranno i fondi alla sanità (per fare determinate cose obbligatorie magari) eppoi invece si fa finta di aumentarli e allo stesso tempo si levano risorse alle regioni, cosi' che la spesa (corrente e per investimenti) sanitaria deve essere compressa, è ovvio che si stanno riducendo i fondi alla sanità...
      • Lorenzo Borga Rispondi
        Gentile Massimo, è stato spiegato nel fact-checking che si sono verificati più di 20 miliardi di tagli di programmati aumenti. Non è stato aggirato il tema, ma messo al centro del pezzo.