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  1. Henri Schmit Rispondi
    Grazie del vostro intervento! Ci sono troppi economisti e presunti esperti che non criticano la (follia italiana della) flat tax. Nemmeno Trump ha osato o è riuscito a ridurre il numero dei tax brackets statunitensi. In nessun paese serio vige una flat tax sul reddito personale. Oltre la palese insostenibilità la flat tax è pure iniqua perché favorisce (ulteriormente) certi redditi alti, in buona sostanza quelli non finanziari. La propaganda ingannevole (sistematicamente) non precisa che la flat tax riguarda esclusivamente i redditi personali, quegli aziendali essendo già tassati con la stessa percentuale (sporca, è vero). Nessuno nell'élite osa chiedere una semplificazione della tassazione mantenendo una forte e continua (= vera, effettiva) progressività, il ripristino dell'IMU su tutte le case, una fiscalità anti-abuso e anti-elusione dei redditi finanziari, e una riforma della tassazione delle successioni. La ragione per cui le voci contro una flat tax per definizione iniqua e poco rilevante come stimolo alla ripresa economica è che l'élite (liberale, di DX e di SX) che ne capisce qualcosa si trova in conflitto d'interessi! Una vera vergogna, tipica del dibattito pubblico in questo paese, troppo condizionato dagli interessi, troppo cinico. Bisogna dibattere ADESSO dei pregi e difetti della flat tax, adesso che i 2 partiti che l'hanno sparata più grossa durante la campagna elettorale stanno formando il governo e definendo l'indirizzo politico per i prossimi 5 anni.
  2. GiorgioIV Rispondi
    Saremmo uno dei tre o quattro Paesi al mondo che hanno applicato questa follia. D'altra parte abbiamo la primogenitura di tante assurdità, almeno nei Paesi sviluppati (elenco: fascismo, voltagabbana, mafia, camorra, n'ndrangheta, sanremo, etc). Volete toglierci anchequest'ultima chicca?
  3. Elio Rispondi
    Ottimo articolo, molto chiaro. Sorprende che - a sentire i sondaggi - gli italiani non riescano a capire l'impossibilità di attuare le promesse elettorali. Le cose stanno andando meglio. Non roviniamo tutto, per favore!
  4. Michele Lalla Rispondi
    Ottima riflessione. L'articolo espone la questione in termini formali e solo alla fine pone la questione politica, senza esplicitarla e mi permetto di farlo: è solo propaganda elettorale. Colpisce l'elettorato la promessa di semplificare il procedimento della denuncia dei redditi, che richiede l'esame del "libro" delle istruzioni per la compilazione dei modelli: l'aliquota unica senza altri orpelli è attraente.
  5. Michele Rispondi
    Pdl, Lega e Fdi non sono credibili nelle loro promesse di flat tax. Hanno governato per troppi anni e non hanno mantenuto nessuna delle loro promesse, a partire dalla fumosa rivoluzione liberale fino alla riforma fiscale. Hanno invece votato alla Camera dei Deputati il fatto che Berlusconi credeva che Ruby fosse la nipote di Mubarak