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  1. Un amico Rispondi
    Un dubbio che vorrei sottoporre al Professore riguardo alle sue elaborazioni. Ma perché se ho 10 mila euro di reddito (da dipendente) e 5 mila euro di affitto avrei un ISR di 2 mila? 10 x (1-20%) - 5 = 8 - 5 = 3 No, perché il risultato cambia: il REI sarebbe di 211 euro mensili e non 294 (il 30% in meno). Che dice Professore, conferma?
  2. Teresa Rispondi
    Da operatore dei servizi sociali, vale a dire chi è addetto a raccogliere le istanze REI, trasmetterle all'Inps e intrattenere la relazione col cittadino ai fini del progetto di attivazione sociale e lavorativa, mi sento di dire che finalmente è arrivata una misura strutturale contro le povertà, che le intenzioni sono buone. Tuttavia nei territori c'è ancora troppa disuguaglianza: molti ambiti non si sono attivati per implementare il sistema di reclutamento al lavoro, senza contare le difficoltà obiettive di reperire il lavoro. Tra i colleghi continuiamo a chiederci se piuttosto che su un fondo sulle povertà, non si poteva iniziare finalmente ad investire sulle politiche occupazionali.
  3. Guido Ortona Rispondi
    C'è qualcosa di poco chiaro. Se i poveri sono 4.7 milioni, e se il sussidio è universale, 2 miliardi e mezzo sono 532 euro a testa in media all'anno, vale a dire 44 euro al mese. Questa cifra non è coerente con la tabella - oltre ad essere un'elemosina più che un sussidio.
    • Massimo Baldini Rispondi
      Come scritto nell'articolo, il Rei dovrebbe andare a 700mila famiglie, non ad 1.6 milioni di famiglie che risultano povere assolute secondo la stima Istat.
  4. Giuseppe G B Cattaneo Rispondi
    Non sarebbe più semplice e nello stesso tempo più equo (principio di uguaglianza art. 3 Cost) provare ad immaginare seriamente un reddito universale di base invece di complicare ancora una legislazione infame. è lo stesso commento all'articolo di Daveri... il problema è lo stesso, se vogliamo che sia razionale la soluzione deve essere unica o almeno omogenea
  5. Savino Rispondi
    Smorziamo gli entusiasmi. Lo Stato non è fatto per far convivere pascià a sbafo da un lato e miracolati dall'elemosina dall'altro. Il tutto è accentuato dalla tentdenza alle furberie che vige in Italia. Credo che solo l'impopolare utilizzo della leva fiscale con annessa verità possa portare equità e sollievo.