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  1. Savino Rispondi
    Magari l'economia globale e quella italiana fossero ancora realtà prevalentemente industriali! In realtà, da 15-20 anni a questa parte tutto il capitalismo è incentrato sulla finanza, cioè sulla fuffa e sulla truffa, mentre non si trasformano più materie prime, se non nello stretto necessario. Forse dovrà conciliare il tutto con l'ecosostenibilità, ma Trump, in fondo, non aveva tanto torto quando dichiarava di voler riaprire le miniere, poichè mancano davvero al processo economico globale l'utilizzo e la trasformazione di materie prime.
  2. Tiziano Tempesta Rispondi
    Mi pare utile e interessante l'approfondimento. Non so però se l'incidenza sul VA dell'industria sia la misura corretta della sua rilevanza economica nazionale. A mio avviso molte attività terziarie sono legate all'industria. Confesso erò la mia scarsa conoscenza della cosa e mi piacerebbe sapere dagli autori se esistono stime del VA aggiunto connesso alla produzione industriale (ammesso ovviamente che il mio ragionamnto sia corretto).
    • Gabriele Guzzi Rispondi
      Ciao Tiziano, certamente le attività dei tre settori sono collegate, e una parte dei servizi sarà d'ausilio al settore manifatturiero. Tuttavia è importante valutare i settori anche nel loro peso individuale, e guardando questi dati il settore dei servizi è di gran lunga il più importante nel nostro paese.