logo


  1. zipperle Rispondi
    e comunque anche i clienti fanno la loro parte: la maggior parte della gente non andrebbe mai da un cardiologo se sapesse che ha un'azienda farmaceutica che produce medicine per l'ipertensione e che prescrive proprio quelle...
  2. zipperle Rispondi
    In campo sanitario mi pare che non esista la fusione in un'unica figura del medico specialista (equivalente al consulente in campo finanziario), del farmaceutico (ovvero in campo finanziario la SGR, la compagnia di assicurazioni e così via) e del farmacista (cioè in campo finanziario la filiale della banca, l'agente assicurativo, il promotore): come mai in campo finanziario non si riesce a scindere nettamente i ruoli? Perché le banche, le assicurazioni, le reti di promotori e le SGR hanno avuto e hanno ancora tutto l’interesse a mantenere questo stato di (con)fusione dei ruoli, facendo lobbying, al fine di “taglieggiare” i clienti, in contesto di pura asimmetria informativa (interessante: quello dell’asimmetria informativa è un altro aspetto di similitudine con il campo sanitario…)