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  1. Alfonso Bove Rispondi
    Con questo articolo l'Ing. Stagnaro torna ad occuparsi di una questione a lui politicamente cara. Mi risulta infatti che Egli, in veste di consulente del MISE, abbia collaborato con l'ex Ministro Guidi nell'impostazione del Ddl concorrenza, che nella sua prima versione prevedeva che si potessero costituire società a responsabilità limitata semplificate anche mediante scrittura privata, da depositare poi presso i registri delle imprese. Come l'Ing. Stagnaro sa bene, questa' novita' non e' passata, non a causa della lobby dei notai ma perche' è intervenuto il procuratore nazionale antimafia Roberti che ha rilevato che la possibilita' di costituire società a responsabilità limitata semplificate anche mediante scrittura privata “indebolisce il sistema di controlli che diventano puramente formali, non più affidati a un pubblico ufficiale ma rimessi solo formalmente ed ex post al conservatore dei registri delle imprese chiamato a prendere atto della scrittura privata a cui manca l’identificazione certa di chi la sottoscrive e di chi per via informale la invia”. In questo modo, secondo il magistrato, “si azzerano le maglie dei sistemi di controllo e si apre un varco formidabile per l’ingresso delle organizzazioni mafiose negli appalti”. Ed invero, come rilevato anche dalla senatrice Ricchiuti, membro della commissione antimafia, "le srl semplificate sono le società preferite dalle mafie: eliminare la verifica da parte del notaio rischia di fare saltare il tema del controllo".
  2. Luca Rispondi
    Molteplici e diversificate esperienze coi notai. Ho trovato in loro tanta scorrettezza, furberie, mancato rispetto delle leggi, persino del loro codice deontologico. Tutto coperto dal loro Ordine: ho esperienza anche di ricorsi. Si potrebbe rispondere che questa situazione non è diversa da ciò che in Italia fanno tutti. Nel caso dei notai è più grave perché proprio a loro il sistema si affida per il rispetto delle forme. Povero Paese! Mi fa piacere che indagini come questa, condotte in modo non convenzionale, svelino l'ipocrisia del notaio, che fa il furbo come qualsiasi altro professionista. Basta corporazioni, viva la concorrenza! Liberiamo il potenziale del Paese!
  3. Eleonora Mossa Rispondi
    Sarò una profana, ma all'IMT e in Bocconi non vi hanno spiegato che "statisticamente" è una pessima idea usare modelli di regressione lineare con variabili dipendenti binarie? Mi complimento con il vostro rigore metodologico e quello di chi vi ha fatto il peer review (se è stato fatto).
    • luciano lavecchia Rispondi
      buongiorno, in contesto RCTs, la stima di average treatment effect è data da confronto medie gruppo trattamento e controllo.
      • Costantino Butti Rispondi
        Ha ragione Eleonora Mossa. La critica è sul metodo statistico che utilizzate. In questo caso il confronto di medie si può fare in tanti modi tra i quali una regressione logistica e non una OLS. Il vostro esperimento è poco meditato e statisticamente contestabile, pernso che una rivista seria non avrebbe potuto pubblicarvi senza farvi notare la cosa. la scelta di un modello OLS è criticabile. Guardate qui: www.statistica.it/gianluca/Talks/lshtmnewtalk.pdf:
      • Swot215 Rispondi
        Quindi 1) regressioni logistiche non hanno senso? Quindi nemmeno altri GLS e la stessa OLS caso speciale della GPS. Cambiano solo le distribuzioni non la metodologia. Sempre IRLS si usa. 2) il confronto fra medie può essere fatto anche in post-hoc rispettando la condizione di omogeneità della varianza.
        • Swot215 Rispondi
          Refuso GPS da sostituire con OLS
  4. Enzo Melli Rispondi
    Riassumo l'argomento degli autori: se non ti pagano per lavorare, statisticamente hai meno voglia di lavorare. Di conseguenza "sarebbe preferibile rivedere l’area di esclusiva, limitandola alle funzioni per le quali sia dimostrabile l’esistenza di un beneficio sociale, lasciando per il resto che sia la competizione, anche con altri professionisti, a impedire che i notai si avvantaggino di rendite." L'esperimento è scontato (invece di fare un OLS bastava mettere le percentuali di risposta così anche i notai avrebbero capito i limiti del vostro esercizio). Le vostre conclusioni poi sono abbastanza incoferenti.
  5. alberto balatti Rispondi
    Advisory servirà sempre e non serve di certo un albo per poterla prestare ... per gli altri servizi di notarizzazione la blockchain darà il ben servito
  6. Massimo d'Ambrosio Rispondi
    Non so che valore si può dare ad una indagine che parte con l'inganno: nomi dei mittenti e mail fittizie. In secondo luogo contesto le condanne generiche sulla "indebita" parcella, espresse con superficialità e senza fornire alcun dato serio. L'articolo omette di informare che la legge prevede che non sono dovuti onorari ma solo il rimborso dei costi, e i costi per costituire una società non sono solo le tasse che si pagano per il cliente. Indicativo poi della degenerazione del nostro sistema che porta a fondo il Paese è il dichiarato obiettivo che le leggi devono avere come obiettivo "limitare il reddito dei notai": una volta le leggi si facevano per l'interesse dei cittadini,
    • antonio de luca Rispondi
      infatti negli altri paesi una serie di atti, oggi in italia ancora esclusiva dei notai, è stata devoluta a funzionari pubblici (in genere dipendenti comunali) e il problema dei costi è stato affrontato e risolto. il voluto mantenimento dell'inefficienza pubblica, da parte di governanti e parlamento nel quale le corporazioni professionali sono maggioranza, impedisce che anche nel nostro paese si adottino politiche a favore dei cittadini. la blockchain potrebbe aiutare a risolvere questo problema ma nel nostro paese la vedo dura vista l'inefficienza e la parcellizzazione delle competenze del sistema pubblico
      • Roberto Borri Rispondi
        Mi dica in quali paesi e quali atti sono stati sottratti ai notai per essere devoluti a funzionari pubblici. Grazie
      • bob Rispondi
        ..in un Paese che fonda il 90% della sua economia su due " settori" : politica e burocrazia....credo sia solo utopia. Che cosa sono state le Regioni se non un moltiplicatore per 21 di burocrazia inutile