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  1. gilberto Rispondi
    quella di Berlusconi è una cosa buona e giusta, bisogna aiutare i poveri italiani e chi non arriva a fine mese. il reddito di aiuto al popolo sta funzionando in europa, in paesi come francia e in finlandia, a maggior ragione funzionerà in italia dove cè bisogno di aiutare chi non arriva a fine mese. coraggio! è da attuare al piu presto! forza Silvio!
  2. Danilo Rispondi
    Non esisterebbe un Berlusconi senza le sue iperboli. Mi meraviglio che vi meravigliate. Ormai siamo in periodo di propaganda elettorale e queste affermazioni sono solo la punta di un iceberg che pian piano emergerà.
  3. Savino Rispondi
    Il problema non è tanto se Berlusconi parla dei poveri, ma se i poveri si schierano politicamente dalla sua parte. E' normale che un povero voti Berlusconi e caschi, ancora una volta, ai suoi ammiccamenti? Il popolo italiano si faccia questo interrogativo
  4. valerio gennaro Rispondi
    preg. mo Lorenzo, mi aiuti a fare due conti sul problema dello scippo della SALUTE registrato in Italia dal 2004? In termini tecnici si tratta dell'HEALTY LIFE EXPECTANCY (EUROSTAT 2017)
  5. Michele Rispondi
    Cosa deve contenere una dichiarazione per essere classificata come completamente falsa? Berlusconi nella sua dichiarazione non ha azzeccato un numero. Cosa doveva dire di più?
    • Lorenzo Borga Rispondi
      Gentile Michele, la nostra policy la trova in coda all'articolo. In particolare Berlusconi ha affermato 8 informazioni verificabili: 5 scorrette, 3 corrette. Da qui la valutazione di PARZIALMENTE FALSO.
      • Silvio d'Angerio Rispondi
        Ma così non ci sarà mai nessuno che dirà solamente cose scorrette. Può capitare a tutti, magari per sbaglio, di dire una cosa giusta. Penso che le bugie debbano avere un peso e che la valutazione finale potrebbe esprimere un valore, ad esempio da 1 a 100
  6. Aldo Mariconda Rispondi
    Analisi seria e condivisibile, forse col difetto di aver preso per seri i discorsi di Berlusconi, abilissimi solo dal punto di vista del MKTG elettorale, non di un programma di governo. La destra diventa sensibile all'assistenzialismo prima che ad un programma di sviluppo e non fa i conti con i limiti del bilancio e il livello del debito pubblico. Abile vs. la clazssse media paventando tassa patrimoniale e di successione alte. Purtroppo la serietà del discorso consiste nel pericolo per il Paese se dovesse vincere le elezioni, come può essere probabile vista la capacità di attrazione dei c.d. centristi "moderati" più attratti dalla poltrona che da una seria politica di sviluppo basata su Merito, Concorrenza e Mercato, R & D, burocrazia efficiente, poche leggi, meno tasse per l'impresa
  7. Giuliano Rispondi
    Credo che questo tipo di analisi e relative discussioni siano invalidate alla radice da due fatti dei quali non si trova traccia: il costo della vita notevolmente diverso in aree diverse del Paese e l'incidenza ( che ritengo fortemente sotto riconosciuta, per evidenti ragioni sociali e politiche ) dell'economia nera, che produce redditi 'invisibili'.
    • Lorenzo Borga Rispondi
      Gentile Giuliano, in realtà Berlusconi nel seguito della sua dichiarazione afferma che il reddito proposta da Forza Italia varierebbe a seconda della regione e del luogo di residenza del soggetto (grande città, periferia, zona rurale).