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  1. Grazia Rispondi
    E' troppo costosa, visto che si parla delle fascie medio alte, è meno oneroso licenziarsi dopo aver maturato l'anzianità contributiva e nel periodo di attesa della durata della finestra, chiedere un prestito in banca con interessi sicuramente più bassi di quelli che propone l'Inps.
  2. loremaf Rispondi
    Lo strumento proposto con le finalità indicate è claudicante, scarica sui beneficiari tutto il peso, non riequilibri, neppure con qualche beneficio fiscale, la scelta. Si scarica sui singoli lavoratori le esigenze delle imprese che premono per un ricambio e lo stato sta a guardare. E' necessario un cd combinato disposto che intervenga su diversi fronti per favorire questa scelta, Così non è !
  3. Massimo Rispondi
    Più che altro, bisogna convincere i possibili beneficiari ad accettare penalizzazioni economiche dell'ordine del 20% sull'assegno pensionistico, in caso di di Ape volontaria. Non mi sembra così scontato.
  4. Pellegrini Massimo Rispondi
    L'articolo, seppur interessante, non prende in considerazione il risvolto economico della soluzione. Sarebbe di interesse un approfondimento in tal senso, dato che, nonostante la potenziale platea, ritengo che ben pochi, a queste condizioni, saranno interessati ad usufruirne.