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  1. Gerardo Coppola Rispondi
    Ho letto con grande interesse il libro. Ho trovato i capitoli sulle fee dei fondi comuni di investimento e sulla educazione finanziaria davvero utili per il consumatore. Sulle obbligazioni bancarie assoggettabili o meno al bail in non tutto e' mi e' chiaro. Un libro che oggi esprime il massimo che il mondo accademico puo'dare alla questione bancaria. Rimane tuttavia molto da fare per orientare in concreto le scelte del consumatore in banca.
  2. Henri Schmit Rispondi
    "Punteremo il dito anche su una regolamentazione farraginosa e una vigilanza inadeguata". Aggiungiamo: una giustizia che non garantisce i diritti dei risparmiatori. Questo è un grande passo in avanti rispetto alle solite lamentele sull'ignoranza degli investitori (da parte di chi spesso ha tutto da guadagnare con programmi pubblici di educazione finanziaria). Rimane vero che qualsiasi banca è libera di posizionarsi in termini di trasparenza, informazione, condizioni e costi dei prodotti. Ma non basta. Servono una regolamentazione chiara e severa (Mifid), controlli effettivi, sanzioni amministrative e giudiziarie certe e adeguate, massima pubblicità. La sfida è molto simile a quella della lotta contro i danni alle persone causati dagli incidenti stradali: una legislazione severa applicata con rigore e ampia pubblicità cambiano il comportamento medio molto rapidamente. Le differenze sono che per i prodotti finanziari gli attori sono in una situazione asimmetrica, come fra TIR e pedoni; ma soprattutto che troppo spesso chi dovrebbe vigilare e sanzionare ha interesse, diciamo per tutelare il sistema, a sminuire la gravità delle irregolarità (semplice negligenza al servizio della cupidità o intenzioni fraudolenti) riscontrate.
  3. carlo Rispondi
    Non recentissimo, ma consiglio anche: "Il risparmio tradito", Beppe Scienza, ediz. Libreria Cortina - Torino - 2009 http://www.beppescienza.eu/risparmio_tradito2.htm
  4. Stefano Rispondi
    Purtroppo, la nebbia oscura diversi enti quali ad esempio servizio elettrico nazionale - Maggio tutela ( sic ! ) che su due missive incomprensibili senza dare alcun contatto ne sottoscritte da funzionario riporta due numeri di pratica diversi. Mandero' pdf a Report. I siti delle Regioni , assolutamente inaccessibili per un comune cittadino anche alfabetizzato, vedi Regione Marche informazioni su PSR ( Piano Sviluppo Rurale ). Insomma, prima delle banche bisogna che le Regioni e la PA in genere ritorni al servizio del cittadino e non dei consulenti. Rivolgersi ad un consulente non puo' essere un obbligo ( nascosto ) ma una libera decisione del cittadino comunque messo in condizione di capire e di poter operare.