logo


  1. Giovanni Rispondi
    Vorrei proprio vedere se, tornando al Marco e dovendo necessariamente rivalutare, la Germania sarebbe in grado di poter esportare così come sta facendo ora... forte di una moneta "innaturalmente" debole proprio perché condivisa con paesi importatori netti! Le auguro di no... così da poter rivitalizzare finalmente i consumi e gli investimenti interni, puntando di piü sulla popolazione rispetto alle imprese (exportatrici). Questo porterebbe diversi benefici ai paesi europei.
  2. Massimo Matteoli Rispondi
    Il problema non è la competitività delle imprese tedesche, ma la politica di "austerità" che il governo tedesco impone al proprio paese prima ancora che all'Unione. Questa va cambiata in Europa ed a maggior ragione in Germania, considerando non solo che se lo potrebbero permetterse ma che avrebbero anche bisogno di implementare investimenti pubblci e privati. Questo è il vero male che alla fine potrebbe uccidere l'Unione.
  3. Alessandro Rispondi
    Serve il dato storico....il sud ormai impoverito non importa dalla germania, sta facendo con la francia quello che ha fatto per anni con Italia e Spagna.... Torniamo al marco e vediamo cosa accade a questo surplus.... Qualsiasi dato se letto bene dice una sola cosa: in un area monetaria comune i ricchi devono mandare fondi perduti verso le parti povere....punto!
  4. manfredini fiorino Rispondi
    Un dato di assoluto rilievo è anche quello dei 51 mld verso UK .(quale legame ci può essere tra esso e la brexit?Ma sarebbe interessante sapere anche il perchè di questo squilibrio.L'euro? una scelta governativa?(blocco degli investimenti?Riforma del mercato del lavoro? Blocco dei contratti e quindi del costo del lavoro? ) Una cosa è certa : chi pensa solo a esportare e non importa certamente non è una locomotiva dell'economia mondiale e impoverisce solo gli altri.Ed è indiscutibile che prima o poi si ingenera una reazione (e mi sembra sia già iniziata!) e ciò danneggia tutta l'eurozona.
  5. Giovanna La Pazza Rispondi
    @Daniele Potrebbe succedere banalmente nel caso la Germania avesse disavanzo commerciale verso altri paesi dell'EZ. Lo dico senza aver controllato i dati.
  6. Michele Rispondi
    Il surplus commerciale tedesco non è determinato da variabili monetarie, ma variabili reali. Una buona fetta del mondo preferisce acquistare determinati beni tedeschi, malgrado scontino un forte premio di prezzo. Una variazione del cambio o dazi doganali cambierebbero minimamente questa situazione.
  7. Stefano Rispondi
    Se lo squilibrio nei confronti dell'Eurozona è di soli 13 miliardi, la Francia non dovrebbe essere in disavanzo di 36 miliardi. Sembrebbero dati contraddittori.
  8. Piero Rispondi
    Esatto: i Tedeschi vogliono Austerity in Europa proprio per questo, per non vendere al Sud Europa troppo Indebitato (sia come Stati sia come Target2) che potrebbe o Fallire od Uscire dall'Euro e Svalutare il Debito.
  9. Daniele Rispondi
    CHIEDO gentilmente un chiarimento sui dati dell'articolo. La Germania si è detto ha un avanzo nei confronti della Zona Euro in Europa di soli 13 miliardi. Come fa allora la Francia ad vere un disavanzo nei confronti della Germania di 36 miliardi di Euro? Mi risulta che al Francia faccia parte della zona euro.
    • Alberto Fuzzi Rispondi
      Forse altri paesi hanno della zona euro hanno un avanzo nei confronti della Germania?
    • Marcello Rispondi
      L'avanzo commerciale della Germania nei confronti della zona euro è la somma algebrica degli avanzi/disavanzi della Germania nei confronti dei singoli paesi di quella zona. Evidentemente, a fronte di un avanzo di 36 mld verso la Francia, la Germania avrà un disavanzo di 23 mld nei confronti dei restanti paesi euro: +36 -23 = +13.
    • Maurizio Cocucci Rispondi
      La sua osservazione è pertinente perché i dati riportati dall'autore sono tratti da una particolare classificazione dei prodotti usata da Eurostat, ma in realtà i saldi commerciali effettivi sono ben diversi. Ad esempio prendendo i dati complessivi forniti dalla banca centrale tedesca e anche dall'Istituto Federale di Statistica della Germania per il 2015, risulta che l'avanzo commerciale tedesco verso i Paesi dell'eurozona è stato di 77.432 milioni di euro (in pratica 77 miliardi e mezzo circa), 71.727 milioni verso i Paesi UE extra eurozona ed il resto verso i rimanenti Paesi, ovvero 95.151 milioni di euro.