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  1. Dario Predonzan Rispondi
    Molta parte del ragionamento del prof. Ponti si fonda su una considerazione ottimistica degli standard tecnici per le emissioni dei veicolo (Euro1, 2, 3, ecc.). Ottimismo poco fondato, se si considera l'attendibilità - assai scarsa, volendo essere buoni... - dei dati forniti dalle case costruttrici. Come rileva il rapporto riassunto in questo articolo http://www.qualenergia.it/articoli/20161221-emissioni-auto-cresce-il-divario-tra-dati-ufficiali-e-test-reali
  2. Mario Vernari Rispondi
    A me pare che quest'articolo sia completamente fuori strada: l'autore deve aver preso un abbaglio o qualcosa del genere. E' piuttosto semplice trovare degli studi che dimostrano quanto sia più ecologico il trasporto su rotaia che quello su gomma, anche se mi sembra piuttosto intuitivo. Sulla base di questi studi, mi sembra assolutamente sensato (1) incentivare ferrovie e trasporti su rotaia basati sull'elettricità e (2) tassare meno questi in virtù del loro minor impatto ambientale. Propongo questo rapporto, piuttosto ben fatto, che mette a confronto i vari mezzi di trasporto: https://www.ffs.ch/content/dam/sbb/it/pdf/it_sbb-konzern/it_ueber-die-sbb/it_corporate-governance/Hintergrundbericht_i.pdf
  3. luca Rispondi
    Dall'articolo non riesco a capire quanto sia inquinante il trasporto ferroviario: meno di quello su strada? molto meno? Di più. forse?
  4. Luca_Ba Rispondi
    Concordo pienamente con il commentatore Gianfilippo, gli aerei perchè non sono contemplati? Inoltre vorrei difendere il sistema ferroviario per alcuni motivi. Il principale è che ormai il grosso del trasporto ferroviario in italia è su linee elettrificate e quindi in un futuro potrebbe essere alimentato ad energia rinnovabile. Secondo consente il movimento di persone fin dentro i centri storici delle città che, a prescindere dall'inquinamento, sarebbero intasati da mezzi privati. Terzo l'AV ha consentito di collegare le città più importanti del paese con un servizio diciamo "giornaliero" annullando di fatto il trasporto aereo interno italiano e quindi risparmiando proprio quel consumo di gasolio che citava Gianfilippo. Direi che in generale la strategia governativa ed europea, in questo caso, è assolutamente da appoggiare.
  5. Gianfilippo Rispondi
    Ma il principio chi inquina paga non vale per il trasporto aereo? E perché? Non mi risulta che gli aerei vadano ad acqua o a energia elettrica, ma a kerosene. E dai loro motori escono veleni di ogni tipo, molti dei quali cancerogeni. Inoltre per le emissioni degli aerei non c'è alcuno standard migliorativo (tipo E1, E2, E3 previsto per gli autoveicoli). Perchè?