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  1. M P Rispondi
    Rimanendo nell'ambito della politica e delle cariche elettive, credo che, meglio delle quote rosa, si potrebbero ottenere risultati più soddisfacentise coloro che occupano tali cariche (senatore, deputato, sindaco, consigliere regionale ecc.) non fossero rieleggibili, non fossero immediatamente rieleggibili, o lo fossero per un solo mandato.
  2. M P Rispondi
    Mi è capitato più volte di leggere articoli della prof. Profeta che apprezzo per il suo lavoro. Questa volta, però, devo dissentire dall'esaltazione delle quote rosa soprattutto se applicate al mondo della politica, perché ritengo che ogni cittadino abbia diritto di esprimere un voto per "tentare" di scegliere una persona che meriti la sua fiducia (dico tentare perché con l'attuale legge elettorale...). Ma lo stesso discorso va applicato anche nel mondo imprenditoriale, perché a ogni imprenditore va garantito il diritto di scegliere i propri dipendenti e collaboratori sulla base di criteri meritocratici. E' sorprendente vedere come, da un lato, si tenda ad esaltare la meritocrazia e, dall'altra, si parli di quote. Purtroppo, a me viene da pensare che, dietro la promozione di un sistema di scelta basato sulle quote (rosa, gialle, rosse...), al di là dei criteri illustrati da una studiosa come la Professoressa, si possa nascondere solo l'intenzione di alcuni di garantirsi visibilità o di consolidare il potere politico.
  3. bob Rispondi
    "Fermo restando che in un mondo ideale, in cui gli ostacoli per le carriere femminili non fossero così reali, non ci sarebbe bisogno di una forzatura." Infatti ! Cara professoressa non serve un mondo ideale e neanche un mondo diviso per quote basterebbe un " mondo premiale" e aggiungerei un concetto nuovo di economia che ormai serve come il pane se non vogliamo auto- distruggerci. Al pensiero di imporre delle quote mi viene subito in mente chi decide quella percentuale e con quali modalità, la ritengo una discriminazione in termini peggiore della situazione attuale. Cosa è la donna per essere scelta di entrare nel "recinto" una extraterrestre? La libertà e il merito arrischiscono la democrazia ecco perchè una nuova economia deve tener conto con massimo valore aggiunto " ..la conciliazione di lavoro e famiglia". Dovrebbe essere cosa civile e acquisita
  4. elisabetta iossa Rispondi
    Come sempre un'ottimo intervento Professoressa Profeta, grazie mille per tutto il lavoro di ricerca che fa su questi temi. Articoli come questo sono molto importanti anche per favorire una maggiore consapevolezza sulle opportunità presenti ed una minore auto-esclusione delle donne da certe carriere. Le donne che, pensando di non potercela fare, non investono nella professione quanto farebbero se invece pensassero di avere le stesse chance dei loro colleghi uomini. Gli aspetti dinamici, e quindi l'impatto che le quote rosa producono sull'incentivo ad investire in human capital, sono un'altra delle ragioni per cui le quote rosa aumentano l'efficienza. Inoltre vanno condannate quelle pratiche aziendali che non favoriscono la conciliazione lavoro e famiglia, altra causa di esclusione. Un semplice esempio che tristemente si osserva in molte aziende sono le riunioni tenute dopo le 17.00 del pomeriggio. cordiali saluti e grazie