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  1. Stefano Cianchi Rispondi
    EU sta regolando i sistemi di tassazione come se fosse uno Stato Unico, ma sfortunatamente frazionato. Non sarebbe invcece opportuno che vi fossero tasse per pagare i servizi dell'EU separate dalle tasse per pagare i servizi degli Stati e meglio ancora delle singole comunità? Cesserebbe la necessità di "normalizzare" garantendo comunque equità nei prelievi fiscali e negli aiuti.
  2. Stefano Cianchi Rispondi
    Ora che UE è sotto schiaffo e giusto riprendere dal concreto invece che da principi generali. Ma è proprio questione di visione politica, anzi di "amministrazione". Alcune considerazioni: 1) La competizione fiscale esiste ed è un errore livellarla. Ciascuno Stato, anzi comunità, deve avere la possibilità di manovrare le leve a sua disposizione. Non è possibile applicare leggi uguali per tutti fingendo che uguaglianza equivalga ad equità. Paradossalmente una legge uguale per tutti è per definizione iniqua. Quindi dobbiamo limitare le leggi "uguali per tutti" al minimo indispensabile per dare corpo federale alla UE, ma anche garantire le diversità di ciascuna comunità e metterel nella condizione modo da lasciare gestire le proprie leve 2) La competizione funziona solo se c'è trasparenza. E mi pare che l'articolo centri pefettamente il punto. Tutto alla luce del sole e niente sotterfugi. Niente aiuti europei a Stati poco trasparenti 3) La competizione e la trasparenza servono a rendere efficienti le (nostre, forse) amministrazioni.
  3. Henri Schmit Rispondi
    Giustissimo! base di calcolo comune, competizione (leale) sulle aliquote. Non c'è a priori alcuna logica che giustifichi di distinguere fra regole contabili (che dovrebbero riflettere la situazione "veritiera" dell'azienda) e regole fiscali. Inoltre devono essere vietati accordi segreti ("ruling") ad personam; segreto vuol dire tagliato su misura, quindi illegale, essendo la legge per definizione generale (=uguale per tutti) e pubblica (=conoscibile da tutti). Non capisco invece il mix fra tassazione del reddito e tassazione del attivo tangibile; la seconda sarebbe una correzione anti-elusiva della prima? Comunque sia non basterà la soluzione proposta per salvare il paese dal declino; serve inoltre una fiscalità (aliquote) competitiva. Bisogna far tornare la FIAT, non illudersi Starbucks, Amazon o Google (non sono casi paralleli), bisogna interrompere il trasferimento di aziende e rami d'aziende multinazionali (che preferisco non nominare) dall'Italia all'estero, in Oriente, nei paesi dell'est e ... in Svizzera. Per questa ragione fa bene il governo di programmare nel DEF finalmente una riduzione dell'IRES. Peccato che non l'ha fatto due anni fa, all'inizio della legislazione, quando ha preferito distribuire caramelle alla domanda e torte intere ai proprietari!