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  1. Henri Schmit Rispondi
    Articolo interessante e intelligente che dice tante cose giuste ma parte da un presupposto sbagliato o quantomeno non verificato: l'idea che il governo dei migliori (più istruiti e meno indagati), non quello dei preferiti dall'elettorato, sia il miglior governo. In democrazia non è così. L'ultimo giudice in democrazia è l'elettorato, che si pronuncia dopo un'iniziativa/candidatura aperta e un dibattito/confronto pubblico aperto. Anche la legge sui partiti rischia di consolidare le oligarchie "dei migliori" invece di favorire la democrazia. Proprio l'elezione dei sindaci e dei presidenti di regione è in Italia l'unico modello di vera selezione democratica: Individuale, uninominale e a doppio turno per rispettare la regola maggioritaria. Dovrebbe essere replicato ovunque, per la camera, il senato, i consigli regionali e comunali e, perché no, anche per il capo dell'esecutivo nazionale.