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  1. Henri Schmit Rispondi
    Articolo interessante e intelligente. Premetto che sono mio malgrado a conoscenza diretta di una froda IVA.1. Il sistema italiano della prescrizione è scandaloso: l'azione penale non sospende il termine ma si permette agli imputati assistiti da bravi avvocati di prolungare il processo a discrezione. La giustizia diventa un gioco d'azzardo, anzi peggio: uno strumento arbitrario nelle mani dei giudici che decidono a quale velocità procedere contro quali imputati. I pochi casi di giustizia pilotata emersi mostrano che purtroppo è così. Ovviamente tutti quelli che fanno parte del sistema in senso lato lo negano. 2. Le frodi carosello esistono anche dentro i confini nazionali, ma per colpa dello Stato. Nell'ipotesi di un'operazione esente, per esempio, lo Stato obbliga l'acquirente a versare l'IVA lo stesso permettendogli di chiedere poi il rimborso che prima o piuttosto poi arriverà. Il venditore disonesto incassa quindi l'IVA "non dovuta" (dovuta, ma rimborsabile) senza versarla allo Stato, perché è con l'acqua alla gola o perché rimborsa altri debiti pregressi. Il gioco è fatto: l'erario non riuscirà probabilmente mai a recuperare questi debiti IVA e quindi se la prende con (l'onesto) acquirente rifiutando il rimborso. Per me questo è estorsione per mano pubblica. In altri paesi, per operazioni esenti similari lo Stato non chiede all'acquirente di versare prima per chiedere poi il rimborso ma permette di chiudere l'operazione (esente!) senza alcun versamento di IVA. Poveri noi