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  1. Fabrice Rispondi
    "La relazione tecnica allegata al disegno di legge Cirinnà ha stimato il costo delle unioni civili per le casse dello Stato in 3,7 milioni nel 2016, che saliranno a 22,7 milioni nel 2025, quando la legge dispiegherà tutti i suoi effetti. La stima comprende sia le pensioni di reversibilità sia il minor gettito Irpef per le detrazioni fiscali a cui le nuove coppie avranno diritto, sia le maggiori prestazioni per gli assegni al nucleo familiare" Per la "Fonte", digitare su google: pagella politica quattro vero/falso su adozioni e unioni civili Ergo, non è vero niente che il costo è irrisorio perchè già solo nel 2025 costerà circa 25 milioni di euro che moltiplicati come minimo per altri 10 anni fa come minimo 250 milioni di euro!! Non bruscolini!! Tutt'altro!! Saluti. Fabrice
  2. pier luigi tossani Rispondi
    A prescindere dal costo dell'operazione per le casse pubbliche, è il caso di annotare che le c.d. “unioni civili” omosessuali – ma, attenzione, anche quelle eterosessuali! – vanno nel senso della demolizione delle basi antropologiche della nostra civiltà - fondata sulla famiglia naturale stabilita sul matrimonio, a motivo della sua valenza pubblica.
    • Carmine Del Mondo Rispondi
      Provato a seguire il calcolo ma mi sono perso. Comunque non mi torna, se il numero di coppie gay va dallo 0,7% minimo al'1,2% massimo di quelle eterosessuali, a regime mi aspetterei un aumento proporzionale della spesa per le pensioni di reversibilità, che a questo punto dovrebbe essere di circa 400 milioni di euro molto lontani dal Milione di euro indicato.
  3. Claudio Capocchi Rispondi
    Rispondo a Marcello Esposito: - il milione a regime è stato calcolato considerando i decessi che sono stati rilevati dall'istituto demografico francese sulle coppie omosessuali francesi dal 2007 al 2013. E' un dato che anche noi consideriamo basso, anche perchè il periodo 2007-2013 è un periodo limitato, come commentiamo in fondo all'articolo, per questo per fare una sensitivities lo abbiamo stressato con un quoziente di mortalità vicino al 25%, che fornisce un costo di 44 milioni. - la pensione media ai superstiti dalle statische inps è 8052 euro l'anno circa - inoltre è stato considerato anche in maniera proxy che tra la coorte di esposti al rischio sposati eterosessuali e la coorte di potenziali uniti civilmente omosessuali c'è una sostanziale differenza generazionale: si suppone che la coorte lgbt avrà la stessa "esperienza" delle coppie etero in circa 75 anni (3 generazioni secondo ISTAT) affinche maturi lo stesso tipo di propensione (gli attuali superstiti di coppie etero afferiscono a matrimoni che in gran parte sono avvenuti decine di anni fa, quindi per le coppie gay si deve attendere un timing del genere). Questo aspetto non è citato nell'articolo per dovere di sintesi. Col senno di poi forse è una piccola lacuna dell'articolo.
  4. Marcello Esposito Rispondi
    La stima di un costo pari a circa 1 milione di euro per l’estensione della reversibilità alle coppie non eterosessuali appare un po’ bassa, anche alla luce del numero di coppie (circa 85.000) piuttosto elevato ipotizzato a regime. Se, infatti, consideriamo una pensione di reversibilità mediamente pari a 10.000 euro, risulterebbero solamente 100 i superstiti beneficiari. Trattandosi di una stima “a regime”, il numero di superstiti appare troppo basso rispetto al numero di coppie.
  5. Marco Trento Rispondi
    La pensione di reversibilità alle coppie gay è inaccettabile. L'istituto della revesibilità di giustifica storicamente con un patto sociale: la donna che sta a casa ad accudire i figli deve avere una vecchiaia dignitosa. Le coppie gay sono sterili per definizione e non è ammissbile nessuna pensione di reversibilità quindi. Esistono, cari signori, anche i diritti dei single (e non solo quelli dei gay). Un single può accettare di contribuire alla pensione di reversibilità degli etero tramite la tassazione generale per ragioni di solidarietà verso chi si occupa della riproduzione e ringiovanimento della comunità, ma non è accettabile una tassazione supplementare per la reversibilità dei gay. I gay contraggano assicurazione private e non siano un peso fiscale per l'INPS e quindi per la società.
    • Giorgio Rispondi
      Concordo pienamente con il commento del sig. Trento. Sono felice che abbia colto il nocciolo della questione, che non è necessariamente etico o religioso, bensì di patto sociale e di quali siano i fondamenti dello Stato, che non può che fondarsi sulla famiglia, pena l'estinzione fisica dello Stato stesso (con un eventuale rimpiazzo con una nuova forma statuale derivante dalla colonizzazione: come si suol dire "la natura ha orrore del vuoto", ergo se una nazione si estingue altri la soppianteranno).
    • Antonella Morico Rispondi
      Condivido al 100% l'opinione del Sig. Trento
    • Luciano R. Rispondi
      Seguendo il ragionamento di Marco Trento il diritto alla reversibilità dovrebbe essere legato all'aver dato alla luce e accudito dei figli, escludendo quindi dal diritto le coppie sterili e magari anche le donne che lavorano e si avvalgono di colf per crescere i figli (dando per scontato che il coniuge superstite sia la donna). La fallacia del ragionamento mi pare evidente. I requisiti per ottenere l'assegno di reversibilità sono altri e sono elencati sul sito dell'INPS (http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5739).
  6. Vito Cartolano Rispondi
    Fate i conti con le coppie gay attualmente dichiarate, senza rendervi conto che ci sarà un'esplosione di finti matrimoni gay, proprio per usufruire della reversibilità.
  7. Massimo Gandini Rispondi
    Con tutto il rispetto visto che l'età pensionabile si stà portando a grandi passi verso i 70 anni e oltre, l'argomento dell'articolo mi sembra l'ultimo dei problemi. Credo che ci sia da mettere mano anche alla reversibilità "normale" che ci costa una fortuna (40 miliardi di euro) e non brilla per equità
  8. Fabio Checchi Rispondi
    Ma abbiamo un po' di visione o continuiamo a guardare il nostro ombelico ? Avete mai visto in una unione omosessuale la figura del casalingo ? Secondo voi la reversibilità per che cosa è stata introdotta? Non forse per garantire una assistenza ai figli orfani e/o alla moglie che si è sacrificata per la famiglia e per dare un futuro alla società intera? La reversibilità è un privilegio che ha un senso solo nella misura in cui la società guarda al suo futuro e alla crescita delle nuove generazioni, altrimenti è un istituto da bocciare ...
  9. Rick Rispondi
    Come detto da altri quando si fanno stime economiche bisogna anche considerare che modificando le regole anche il comportamento degli individui viene modificato e ci sarà un gran numero di persone single che firmeranno questa unione per trasmettersi la pensione: è una sorta di assicurazione gratuita. A e B si uniscono e chi dei due muore per primo provvede con la sua pensione all'altra. Una norma antielusione potrebbe essere un periodo minimo necessario per poter avere la reversibilità completa: per esempio al termine di ogni anno di unione si matura il diritto al 10% della pensione di reversibilità. Dopo 10 anni quindi c'è il diritto completo.
  10. mattia galdiolo Rispondi
    cito: la pensione di reversibilità dovrebbe essere mediamente più alta nei superstiti di coppie etero, in quanto la presenza di figli minori comporta una quota parte di pensione maggiore [NOTA: dimenticate le famiglie omogenitoriali e la minor durata della reversibilità della pensione per le coppie gay per medesima aspettativa di vita]
  11. Carla Di Simone Rispondi
    Certo, bisognerà introdurre norme antielusione. A pensare male si fa peccato...ma non è certo difficile immaginare quante persone dello stesso sesso single e rigorosamente etero si uniranno civilmente per trasmettersi la pensione. A proposito, il progetto di legge prevede anche la corresponsione di un assegno (deducibile) di mantenimento qualora rompa l'unione civile?
    • mattia galdiolo Rispondi
      e le norme antielusione per le coppie etero invece?
    • Turz Rispondi
      Certo, bisognerà introdurre norme antielusione. A pensare male si fa peccato... ma non è certo difficile immaginare quante persone di sesso opposto si sposano per trasmettersi la pensione :-)
  12. Jeanne Seymour Rispondi
    Certo, bisognerà introdurre norme antielusione. A pensare male si fa peccato...ma non è certo difficile immaginare quante persone dello stesso sesso single e rigorosamente etero si uniranno civilmente per trasmettersi la pensione. A proposito, il progetto di legge prevede anche la corresponsione di un assegno (deducibile) di mantenimento qualora si si rompa l'unione civile?
  13. aldo Rispondi
    lunghi e complessi discorsi per parlare del nulla. Tutto ciò mentre l'età pensionabile dei "comuni mortali" (quelli che hanno la "disgrazia" di essere etero) sale a livelli di quarta o quinta età
  14. Pier Luigi Porta Rispondi
    La Voce.info mi pare preoccupata che costi tanto poco dare la reversibilità alle coppie omosessuali! Non preoccupatevi, vedrete che volerà presto alto!