logo


  1. mario Rispondi
    Sono un ex dirigente di azienda industriale, ora in pensione, premesso che, come evidenziato anche nell’articolo, non è possibile provare un rapporto di causa ed effetto tra liberalizzazione e accelerazione in tema di riduzione dei tassi di incidentalità, mi limito a segnalare che, relativamente ad Uber, il tema principale riguarda lo sfruttamento selvaggio delle multinazionali nei confronti di soggetti che non hanno alcun potere contrattuale se non quello di sottoporsi, mutatis mutandis, ad una sorta di “capolarato”. La società, infatti, mette a disposizione esclusivamente un “app” e guadagna sulla “pelle” dei forzati autisti. Non mi sembra il migliore dei mondi possibili in tema di rapporti umani: è la disumanizzazione del lavoro altrui. Va bene il profitto, solo se c’è valore aggiunto. Dove non c’è valore aggiunto, c’è – ripeto – solo sfruttamento.
    • bob Rispondi
      ..caro Mario è in atto uno scontro di culture tra chi, per dirla con un esempio, ha scritto " dei delitti e delle pene" 300 anni fa e chi gestisce la legge con cinturone e pistola nel 2015. E' civile un Paese che tiene una persona 20 anni in galera per poi eliminarlo con il veleno? Ho voluto partire da qui per dire che valore danno alla vita umana certe " americanate". A Londra esistono i tipici Black cabs regolamentati con estrema severità e forniscono una alta pofessionalità e i minicab che operano sulle periferie e sono auto private perlopiù emigrati polacchi etc con cui rischi la vita ogni volta che li prendi, anche perchè di solito lavorano nelle ore notturne. Comunque per arginare il fenomeno Uber doveva essere la stessa corporazione dei tassisti a proporre innovazione e non pensare solo al commercio delle licenze. Qualcuno (Uber) ha fatto male quello che gli stessi tassisti avrebbero potuto fare bene e con un pò di buonsenso
  2. roberto Rispondi
    Il disservizio delle ferrovie inglesi,al di là di quanto risulta dalle statistiche di parte, è verificabile da chiunque abbia viaggiato su tali ferrovie prima e dopo la privatizzazione!!!