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VENERDì 19 DICEMBRE 2014


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  1. AM Rispondi

    Sono fermamente convinto che Chiesa (escludendo edifici di culto), Fondazioni bancarie, Associazioni di categoria, Associazioni a base culturale, etnica, sportiva, del Tempo libero, Ordini professionali e Sindacati debbano pagare l'Imu. Ovviamente nessuno è lieto di farlo e cerca di evitarlo muovendo opportunamente le proprie pedine che hanno presumibilmente presa sui partiti e sul mondo politico.

  2. bob Rispondi

    Egregi Prof. visto che siete così intrasigenti verso questo problema, vorrei segnalarvene un altro a mio avviso molto più grave. Coloro che mettono alla gogna un negoziante che non ha fatto 10 scontrini ( i vari Mastropasqua, Befera etc) si viene a sapere che siedono in almeno 20 consigli d'amministrazione di società pubbliche e private. Alcune di questa società effettuano anche forniture alla Stato oltre che ai privati con un evidente conflitto di interessi. Oltre che la vergognosa remunerazione Mastropasqua oltre 1 milione di euro ( una qualsiasi azienda media con 50 operai si sogna di fare un utile del genere). Questi signori predicano l'onesta verso lo Stato. Mi chiedo è l'onesta verso i contribuenti chi la garantisce?

  3. Dr.Ennio Bolzonella Rispondi

    Musile di Piave, 22.02.12 GIUSTIZIA SOCIALE Preg.me/i, sono un pensionato che si trova nella condizione di dover pagare L'IMU per la casa dove abito, mangio, dormo. Non ne sono felice, ma lo faccio per contribuire al risanamento dei conti pubblici. Ora, però chiedo che lo stesso trattamento riservato ai beni della chiesa, NON AI VERI LUOGHI DI CULTO, e ciò in base all'art.3 della ns. Costituzione che recita " Siamo tutti con pari dignità sociale, uguali davanti alla legge ed abbiamo tutti l'effettiva partecipazione all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese", e ancora "Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o culto di una istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative" Ora mi attendo che anche il parroco paghi l'IMU per la casa dove abita, mangia, dorme ( la canonica) e per la parte dell'oratorio che viene data in affitto, per determinate ricorrenze, ai parrocchiani e che ha la presenza di un Bar. Per quanto chiedo faccio riferimento al contenuto della legge 222 del 20.05.1985 ( patti lateranensi) in particolare al punto 16.