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  1. Andreas Rispondi
    Mi sembra largamente esagerata l'opinione che con il proporzionale "non si possa governare". In concreto qual è la distanza tra Renzi e Alfano? E' quasi inesistente. Ad esempio, il decreto Poletti ha incontrato resistenze ben maggiori nel PD stesso che non negli alleati di governo.
  2. Eddhie Rispondi
    Un esempio di sistema misto è quello proposto dal M5S, un sistema di base proporzionale corretto secondo il metodo del divisore rettificato e sbarramento al 5%, sarebbe interessante una simulazione, la legge dettagliata dovrebbe già essere depositata alla camera.
  3. Jacopo Piletti Rispondi
    Se si abbassassero un po' le soglie dell'Italicum, s'istituissero i collegi uninominali e si ponesse la soglia al 40%, potremmo avere una legge quasi costituzionale.
  4. Luigi Oliveri Rispondi
    Politica non è forzare i risultati delle elezioni con formule matematiche, utili di volta in volta per favorire qualche partito o coalizione. E' prendere atto dei risultati, che vanno filtrati attraverso meccanismi elettorali, e attivare in parlamento alleanze e governi. Curarsi di sistemi che in modo più o meno palese favoriscano alcuni, in un certo momento storico, invece di altri, al di là dei problemi di costituzionalità evidentissimi dell'italicum, non è la strada giusta.
  5. Pomilio Rispondi
    Si tace sul fatto che estendendo l'Italicum al Senato se non venisse abolito potremmo avere camera e senato con due maggioranze diverse. E si tace sull'incostituzionalità palese dell'Italicum stesso.