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  1. Franco Tegoni Rispondi
    Un ringraziamento ed un incoraggiamento a proseguire nella denuncia. Io chiedo che i provvedimenti "furbetti" siano accompagnati dai dati nominativi di chi ha votato a favore e chi contro e chi si è astenuto. A questo punto occorre trovare il modo pacifico ma determinato per dare alla battaglia di ripulitura un senso e una prospettiva di risultato. Infine basta con i rimborsi forfettari (si nasconde un'evasione fiscale e contributiva che nelle imprese non è consentita) e introduzione del rimborso a piè di lista come si fa nelle aziende. Franco da Parma
  2. flipper1955 Rispondi
    Eppure l'indignazione che sarebbe naturale conseguenza di questo persistere, non si fa sentire come in Spagna: mi chiedo perché
  3. Gildo Rispondi
    Grazie Professore, ci sono altri effetti che sarebbe curioso evidenziare: 1. Il costo per la Regione sembra essere diminuito 2. Il gettito fiscale (ritenute, IRPEF etc) e' drasticamente diminuito Il "gioco delle tre tavolette" e' quasi riuscito, a scapito della comunità.
  4. DecioMeridio74 Rispondi
    Sicuro : d' altra parte lo sanno tutti che se tutto quello che non va in Italia è colpa delle Regioni del Nord e della Lega Nord. Compresa la crocefissione del Nazzareno.
    • rob Rispondi
      Lasci stare i territori e le persone. Non è colpa solo della Lega, anche dei Di Pietro e di tutti i "masanielli" che si sono accodati nel '92. Masaniello era colui che entrato nel palazzo mangiava gli spaghetti con due mani e il resto li metteva in tasca. Ma soprattutto la responsabilità è di tutti noi che abbiamo permesso di cancellare una classe politica che aveva una storia alle spalle dal dopoguerra e sostituirla con il nulla. Le monetine sono state la metafora di un popolo abituato a stare urlante sotto il patibolo, ma non certo abituato a rivoluzionare, ben altra cosa. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.
  5. Giovanni Pozzi Rispondi
    Grazie, prof. Perotti!
  6. pic Rispondi
    Quanto prende di emolumento, diaria, pensione l'omologo di un consigliere regionale in Inghilterra, Francia, Germania?
  7. Paolo Rispondi
    Sarà un caso che siano due Regioni governate dalla Lega?
  8. Albrecht Rispondi
    Ecco a cosa serviva la macro regione del Nord!
  9. Enrico Rispondi
    Ottimo articolo, giusto il titolo: così si esagera
  10. roberto Rispondi
    Ma questa in pratica è elusione fiscale!
  11. rob Rispondi
    Prof.re si può quantificare quante persone vivono di politica e di burocrazia? Altrimenti questa crociata anti-evasore ha l'odore marcio di una nuova "lotta di classe". Qualcuno asseragliato nel fortino c'è! Quanti sono?
  12. Alberto Lusiani Rispondi
    Io concluderei anche che chi ha scritto le norme approvate dal governo Monti e' stato coplevolmente incompetente e/o poco onesto nel tradurre il desiderio espresso pubblicamente dal legislatore in un testo scritto di legge.
  13. rob Rispondi
    Professore, capisco la sua ostinazione e i suoi dati precisi, ma il problema converrà anche lei è solo politico. Sarebbe fin troppo banale e inutile andare a vedere chi sono i Governi di questi territori. Il localismo ha distrutto in 30 anni questo Paese, lo ha retrocesso culturalmente di 50 anni. Adesso tutti si mettono in bocca il "made in Italy" ma se il sistema-Paese non esiste più di cosa parliamo? Masaniello quando entro nel palazzo mangiava gli spaghetti con 2 mani e il resto se li metteva in tasca. Credo che la metafora rende bene lo spessore di questi "signori" da lei citati
  14. NewDeal Rispondi
    Grazie caro Professore. Struck speechless Bisogna cercare di informare, e divulgare i dati/metrics. Una situazione - darwinianamente- neo-feudale (: Fara, Eurispes, 2007...). Sufficiente dare una scorsa al numero di iscritti all'AIRE. Anche grafico (vedere link) molto banalmente su 'wikipedia' http://it.wikipedia.org/wiki/Anagrafe_degli_italiani_residenti_all'estero
  15. Fabio Atzeni Rispondi
    caro Prof, è davvero uno spaccato di una classe politica avida e poco attenta a quanto accade intorno. mi chiedo come sia possibile pensare a tutti questi marchingegni cosi' sofisticati e subdoli quando la difficoltà del ruolo consiglierebbe attenzione verso altri impegni e verso altri interessi. mi viene sempre piu' in mente l'esigenza di garanitire al lavoratore la stessa remunerazione che ha prima di essere eletto ma niente di piu' e niente di meno in modo tale che chi davvero vuole rappresentare la collettività lo fa praticamente a titolo gratuito. grazie dell'esauriente "pezzo"!!!!
    • Piero Rispondi
      Oramai tra i nostri politici e i cittadini vi è un baratro, impossibile da colmare, sono solo da sostituire, non capiscono che la gente sta facendo sacrifici al contrario loro ostentano ancora e non danno l'esempio, anzi il contrario, tengono stretti i loro privilegi e il loro compenso.
      • Paolo Rispondi
        La consulta sarebbe contraria a togliere tutti i privilegi acquisiti negli ultimi vent'anni di malgoverno? O solo per gli esodati i diritti acquisiti, non i privilegi, possono essere calpestati?
      • Fabio Atzeni Rispondi
        La gestione della cosa pubblica necessita moralità, parsimonia, umiltà e attenzione. Purtroppo non è facile avere queste caratteristiche tutte assieme e obiettivamente il cittadino che vota difficilmente puo' votare consapevolmente sulla base di dette caratteristiche. Manca la selezione da parte del partito e manca la formazione politica. Possiamo pensare di ricostruire i partiti anche su queste basi?