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  1. Desirè Rispondi
    Il redditometro prima prevedeva lo scostamento tra reddito dichiarato e consumi del 20%, poi rivisto con la franchigia dei 12.000 €. Ora esonera (a) i pensionati (b) i dipendenti; rimangono le P.IVA soggette da decenni agli studi di settore. Premesso che uno stato che esige alla fine del 2012 si debbano documentare le spese sostenute con scontrini del 2009 è privo di logica, se un pensionato gira in Ferrari o un dipendente dello stato guida la BMW qualche sospetto può, usando sempre la logica del fisco, sorgere; il cittadino, che ha capito che i veri evasori fanno gli acquisti, vacanze e consumi all'estero cosa deve pensare ora ? Possibile che in uno stato il cittadino venga considerato un mascalzone a priori e da questa accusa formulata a norma di legge deve difendersi con l'inversione dell'onore della prova ?
  2. Pinguino Rispondi
    Se lo strumento venisse impiegato imponendolo per legge per spese superiori ai 100.000 € annui con redditi medi degli ultimi 4 anni notevolmente inferiori, non colpirebbero una grossa percentuale della popolazione. Ma se una coppia di impiegati con 1.400 € di reddito netto ciascuno con due figli deve vivere uno psico-triller perchè dall'assoluta mancanza di informazione viene ventilata la possibilità, anche se per adesso sospesa, di dover documentare con scontrini le spese sostenute dal 2009 (tra cui c'è l'abbonamento a Sky) perchè l'acquisto di un auto a rate o con i propri risparmi è sospetto di evasione e ciò dovrà essere giustificato, il risultato auspicato per accrescere il senso civico della popolazione andrà in senso contrario. Sorprende non capirlo.