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  1. Piero Rispondi
    Il credit crunch è il reale problema che in questo momento preoccupa le imprese che non possono avere più sostegno dalle banche, in difficoltà avendo impiegato la loro liquidità principalmente nei titoli statali, il provvedimento sulle perdite fiscali, sul punto non migliora la situazione, l'incentivazione della patrimonializzazione alle imprese, anche se è' utile e' un grande incentivo, ma in questa situazione di crisi e di mancanza di fiducia non risolve il problema del credit crunch. Il problema o viene risolto a livello europeo, allentando la crisi del debito pubblico che ha messo in crisi il circuito finanziario, o potrebbe essere risolto con un po' di coraggio da parte dello stato utilizzando il fondo di garanzia 662, lo stato deve concedere una garanzia automatica sui fidi bancari per il 30/50% del fatturato dell'impresa a condizione che non sia in crisi e che mantenga l'impegno occupazionale per almeno 2/3 anni, per tale misura a mio avviso lo stato non deve accantonare nulla sul bilancio, sarebbe quindi una misura da prendere con decreto legge, le banche con la garanzia statale potranno tornare a prestare il denaro in tranquillità, e il settore dell'economia reale riparte, al contrario oggi si parla di tasse e di Cuneo fiscale e si pensa che con un provvedimento che migliora le tasche dei lavoratori per 100 euro annui si risolva la situazione?