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  1. dario Rispondi
    Probabilmente è vero che la Giordania ha accolto tanti profughi da rappresentare il 10% della sua popolazione, ma li ha accolti in tendopoli e non certo in albergo con tanto di diaria, cure mediche ecc. Deve essere chiaro che con la signora protezione che noi accordiamo ai rifugiati non è possibile fisicamente accoglierne altri. Piaccia o non piaccia accogliere tutti i rifugiati di tutte le varie guerre del mondo è IMPOSSIBILE, e qualunque quota di immigrati volessimo stabilire sarebbe sempre insufficiente e ci sarebbero sempre ulteriori sbarchi di clandestini. Non esiste una soluzione per bloccare o ridurre gli sbarchi, l'unica soluzione è bloccarli senza se e senza ma e a qualunque costo!
  2. Alberto Chilosi Rispondi
    "...ma a tutti i conflitti in corso (spesso, non meno drammatici: molti dei morti dei giorni scorsi, per esempio, venivano dall’Eritrea, non dalla Siria)." In realtà chi fugge dall'Eritrea non fugge da una guerra come nel caso della Siria, ma da un regime dittatoriale e repressivo, in cui viene impedito " l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana" e quindi, a norma dell' art.10, "ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica". Ma di regimi del genere ce ne sono tanti e coinvolgono una percentuale importante della popolazione del pianeta. Basti pensare alla Cina e al suo miliardo e trecentocinquanta milioni di abitanti sotto la dittatura del partito comunista cinese, che sicuramente non garantisce "l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana"...
    • AM Rispondi
      Perfettamente d'accordo con Alberto. Se domani si presentassero alle frontiere italiane 100 milioni di cinesi, in base alla nostra Costituzione. dovremmo accoglierli tutti. Ma la Costituzione italiana dice tante cose. Tutela il paesaggio, ma le nostre coste di mare e di lago sono cementificate. Tutela il risparmio, ma i nostri risparmi sono stati erosi per anni da inflazione, default, tasse, frodi. Garantisce il lavoro e i disoccupati sono in aumento, e così via. Oggi purtroppo sembra solo una raccolta di buone intenzioni.
  3. Massimiliano Calì Rispondi
    "Le domande potrebbero essere in numero tale da rendere insostenibile il loro accoglimento." Anche accogliendo tutti i rifugiati Siriani ed Eritrei non si arriverebbe all'1% del totale della popolazione della UE. La Giordania da sola ha accolto ad oggi oltre seicentomila rifugiati Siriani (+ del 10% della sua popolazione) senza le tante storie che fanno i nostri politicanti. E' vergognoso quanto poco noi Europei stiamo facendo per alleviare le sofferenze dei popoli martoriati dalle guerre. Con buona pace dei valori Cristiani di cui tutti (o quasi) ci riempiamo la bocca. Mors tua, vita mea.
    • AM Rispondi
      In Eritrea vi è una dittatura, ma non una guerra. Ma il Terzo Mondo, e non solo, è pieno di dittature o di regimi che comunque non garantiscono ai loro cittadini i diritti previsti dalla Costituzione italiana. Conosco bene l'Eritrea e vorrei aggiunger che questo Stato potrebbe svilupparsi almeno al ritmo notevole dell'Etiopia. Non è un paese sovrappopolato, ha risorse agricole, minerarie e ittiche. Un clima salubre da eterna primavera sull'altopiano e un clima caldo che consente la balneazione anche nei mesi invernali quando in Egitto invece la temperatura dell'acqua non la consente. Al largo della costa vi sono splendide isole: nella savana del bassopiano verso il Sudan vi sono ancora leoni e tanti animali. Insomma ha un enorme potenziale turistico.