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LUNEDì 24 NOVEMBRE 2014


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  1. Piero Rispondi
    Il successo proclamato oggi e' una semplice operazione di marketing, dobbiamo rispettare il 3%, il fiscal combact sul rientro del debito in 20 anni, gli investimenti pubblici devono rientrare nel 3%, e' stata concessa temporaneamente la deroga alla misura del pareggio del bilancio nel 2014, questa e' una regola che non verrà rispettata da nessuno, nemmeno dalla Germania, quindi è' stata la vittoria di Pirro. A livello di marketing il successo e' stato ottenuto, quindi gli italiani potranno avere la speranza di un futuro migliore (speranza che con il governo Monti era venuta a mancare), tale atmosfera sicuramente comporterà la diminuzione dei suicidi per motivi economici, però il problema resta, non è stato risolto e quindi Letta deve ritornare in Europa a combattere la vera battaglia e riportare a casa il vero successo che non è altro che un cambiamento della politica monetaria nel breve e nel medio lungo, golden rule, euro bond ecc.
  2. Federico B Rispondi
    In materia di giustizia le misure sono largamente inadeguate. Segnalo il lavoro di Leonardo D'Urso.'Un'agenda di politica economica per la giustizia civile', da ultimo pubblicato su NoisefromAmerika, (già su codesto sito) .Inter alia, non occorre essere rocket scientists per avvedersi della surreale assurdità di un tasso legale di interessi (attualmente al 2,5%!) costantemente inferiore al Consumer Price Index, senza alcun tipo di meccanismo automatico di indicizzazione. Occorre ridimensionare l'eccesso di accesso alla giustizia, reprimere il moral hazard, e fare pagare il costo effettivo di una causa per lo Stato, più che intervenire ex post (come da decenni si tenta di fare).
  3. Piero Rispondi
    Per essere efficacie il provvedimento: - devono essere emessi i decreti ministeriali per il fondo di garanzia entro 7/8 giorni e non dopo due anni come nel decreto salva Italia di Monti, il credito alle imprese serviva ieri e quindi chi deve redigere il decreto ministeriale lo faccia subito; - nozione di giovane "meritevole" mi auguro che sia solo legata al titolo di studio e non ad una discrezione dl magistrato, ho seri dubbi su tale manovra che alla fine non sia per creare ancora una casta sempre più chiusa della magistratura; - intervento della cassa depositi e prestiti per le imprese e' limitato agli acquisti i beni di investimento nuovi, ciò ha un senso in un momento di espansione economica, in un momento recessivo abbiamo un utilizzo degli impianti sotto la media, tuttalpiù gli impianti vengono venduti e non comperati, le poche aziende che devono crescere ri allocheranno gli impianti in esubero delle rimanenti, l'intervento della cdp deve avvenire sul circolante delle imprese e sul sostegno per l'internazionalizzazione (partecipazione fiere estere, ecc), questa agevolazione normativa sembra essere stata fatta da un cieco.
  4. Piero Rispondi
    Non ci siamo, mi aspettavo più coraggio, in ogni caso il problema deve essere risolto a livello europeo, quindi il dialogo deve avvenire in quella sede, non vedo Letta molto battagliero, ad oggi non ha riportato nulla, solo briciole.
  5. Alessandro Ela Oyana Rispondi
    A me sembra che l'unica cosa buona in tema di giustizia sia l'affiancamento di neolaureati ai Giudici, ma solo in un'ottica formativa. Per il resto i problemi della giustizia sono ben altri. La mediazione poi è inutile è dannosa: se i tempi della giustizia sono una manna per chi ha torto e chi ha torto non media proprio nulla, allora la mediazione ha il solo effetto di allungare i tempi a tutto vantaggio di chi ha torto. Geniale. Mediazione che poi rimane incostituzionale (si paga per avere accesso alla giustizia). Detto questo chiunque abbia partecipato ad un procedimento di mediazione (non Letta evidentemente) avrà potuto apprezzarne l'inutilità . Se le lobby e i politici avessero un minimo di cervello la soluzione sarebbe a portata di mano: la condanna alle spese di lite per gli avvocati che patrocinano cause palesemente infondate, nulli i contratti di assicurazione e reato recuperarle dal cliente (chi scrive è un avvocato). Tre effetti a catena: 1) riduzione del numero delle controversie (gli avvocati sarebbero il primo filtro); giudici con più tempo per fare sentenze decorose; espulsione dal mercato degli avvocati incapaci e disonesnti. Problema giustizia risolto con riforma a costo zero e tutti contenti (tranne gli avvocati incapaci e i loro clienti che hanno torto...altro che mediazione).
  6. Federico B Rispondi
    Buongiorno, oltre all'aberratio dell'art. 5 (imposta evidentemente distorsiva, e bisogna ribadirlo), si vedono solo iura singularia, come da (mala) gestio Italica. Vorrei inoltre segnalare un editoriale molto incisivo di Reuters (Uk edition) di lunedì scorso, dal più che eloquente titolo: "Italy's Letta makes best of bad job". In tale editoriale, oltre alla poco stimolante analogia con il governo tecnico del Prof. Monti, ed alla stigmatizzazione del "pressing" sull'EU fatta da Letta, si segnala la necessità di riforme strutturali, in primis in materia di giustizia, e tasse sul lavoro/costo del lavoro. Perchè non si parla nè di razionalizzazione della spesa pubblica/nè di taglio del cuneo fiscale, che, viceversa, dovrebbero rivestire carattere di assoluta urgenza? soprattutto visti gli eclatanti disallineamenti all'esito di un benchmarking con la Germania? grazie