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Il Punto

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Gli stress test tardivi e inadeguati, le nuove regole sulle banche e sulla vigilanza che rimangono oggetto di dibattiti ma non decollano, con grande soddisfazione della lobby dei banchieri: l'Europa non vuole davvero imparare la lezione della crisi? Eppure regolamentazione e supervisione possono funzionare solo se centralizzate nella zona euro.
Evidenza di discriminazione contro gli stranieri nel mercato delle abitazioni in affitto in Italia. Persone con le stesse credenziali e redditi vengono trattate peggio quando hanno un cognome straniero. I risultati di una ricerca condotta con personaggi virtuali di varie nazionalità che hanno risposto agli annunci di locazione comparsi su internet.
Mentre i paesi della Ue tagliano i bilanci per risanare i conti pubblici, Bruxelles spende 1 miliardo per indurre gli agricoltori a ridurre la produzione di vino. Un provvedimento inutile a sanare lo squilibrio del mercato a fronte del calo strutturale dei consumi domestici e della crescente concorrenza dei paesi del cosiddetto Nuovo Mondo.
Nel testo della riforma dell'università appena approvato dal Senato viene contenuto l’abbassamento dell'età di pensionamento dei docenti. Pubblichiamo un intervento di Alessandro Balestrino e Fabio Ranchetti a commento dell’articolo di Agar Brugiavini e Guglielmo Weber "Pensioni dei docenti, piove sul bagnato". Brugiavini e Weber rispondono agli altri commenti.

 

300 parole
Stress test: quanto credibili? di Marco Pagano

 

Convegno de lavoce.info
Mercoledì 15 settembre si terrà a Milano il convegno de lavoce.info riservato ai sottoscrittori. Potranno partecipare i lettori che nell'ultimo anno hanno aderito al programma di finanziamento. Per poter inviare l'invito a ciascun sottoscrittore, ci servono gli indirizzi mail che non tutti hanno comunicato. Pertanto chi non l'avesse già fatto ci invii un messaggio all'indirizzo redazione@lavoce.info specificando nell'oggetto: CONVEGNO 15-9.

 

ARTICOLI

Moneta e Inflazione / Finanza NEW Charles Wyplosz 30.07.2010

L'adozione della moneta unica avrebbe dovuto essere affiancata dall'introduzione dei necessari regolamenti e dall'azione di supervisione bancaria nella zona euro. Ma lo hanno impedito atteggiamenti nazionalistici o protezionistici. Una lezione che non sembra essere stata compresa neanche adesso, di fronte alla crisi finanziaria globale né a quella, più recente, della Grecia. Eppure, è evidente quello si deve fare: centralizzare la regolamentazione e la supervisione bancaria e decentralizzare il Patto di stabilità.

Immigrazione / Discriminazione NEW Massimo Baldini e Marta Federici 30.07.2010

Un buon funzionamento del mercato degli affitti è fondamentale per favorire l'integrazione degli immigrati. Quello italiano ha molti problemi: l'offerta è scarsa e mal distribuita sul territorio nazionale, i costi di transazione sono elevati. Ma non solo: una parte dei proprietari non è disposta a concedere una casa in affitto agli stranieri. La discriminazione è più intensa nell'Italia settentrionale, colpisce soprattutto gli uomini e meno le donne e più gli arabi rispetto a chi proviene dall'Europa dell'Est. Neanche la crisi economica riesce a eliminarla.

 
Concorrenza e Mercati / Europa NEW Stefano Castriota e Marco Delmastro 30.07.2010

L'Unione Europea è intenzionata a ridurre lo squilibrio tra domanda e offerta di vino agendo sui diritti d'impianto e reimpianto e premiando l'estirpazione dei vigneti. Non stiamo però parlando di un'economia chiusa e oltretutto l'Europa non detiene più l'esclusiva nella produzione di vino. Il problema principale risiede nel calo strutturale dei consumi domestici e nella crescente concorrenza dei paesi del cosiddetto Nuovo Mondo. La spesa per incentivare l'estirpazione dei vigneti ammonta a oltre un miliardo di euro. Ma sarà del tutto inutile.

Conti Pubblici / Europa Paolo Manasse 27.07.2010

È proprio vero, come afferma il ministro Tremonti, che la manovra economica del Governo italiano è in linea con quanto fanno gli altri paesi europei? Passando in rassegna i tagli di bilancio dei paesi dell'Unione e mettendoli a confronto con un benchmark europeo, possiamo assegnare ad ognuno la patente di "virtuoso" o di "lazzarone". E risulta evidente che l'Italia, purtroppo, si comporta peggio degli altri.

 
Relazioni Industriali / Concorrenza e Mercati Fabiano Schivardi 27.07.2010

Il sistema produttivo che la Fiat intende applicare su larga scala richiede l'utilizzo a ciclo continuo degli impianti, il consenso da parte della forza lavoro, le certezze sulla gestione dei rapporti sindacali. La vicenda di Pomigliano ha rimesso in discussione il progetto "Fabbrica Italia". Le scelte provocatorie della Fiat mirano ad ottenere una risposta chiara sulla possibilità di portare avanti il progetto. Lo spazio di trattativa è sempre più ristretto. Senza un accordo, si rischia il ridimensionamento della capacità produttiva in Italia.

Relazioni Industriali / Concorrenza e Mercati Carlo Scarpa 27.07.2010

La Fiat è stata al centro di tanti avvenimenti negli ultimi mesi. Mettere ordine in questa storia fa emergere una tendenza ad una internazionalizzazione sempre più spinta. Il ruolo dell'Italia nei piani di Fiat sarà sempre più limitato. Tanto che non si capisce se i progetti Fabbrica Italia erano solo fumo negli occhi, o il tentativo di far passare delle scelte (legittime) ormai compiute come colpe del sindacato.

 
Pensioni / Scuola e Università Agar Brugiavini e Guglielmo Weber 27.07.2010

La proposta di abbassare l'età pensionabile per i docenti universitari dovrebbe favorire i ricercatori più giovani, ma rischia di sortire l'effetto opposto. Non solo è in controtendenza con tutte le riforme relative al mercato del lavoro, ma soprattutto i giovani ricercatori di oggi verrebbero penalizzati: contribuirebbero per cinque anni in meno ricevendo una pensione nettamente più bassa. Se il fine della proposta è ridurre la gerontocrazia negli atenei si devono percorrere altre strade.

Informazione Michele Polo 22.07.2010

La Commissione Europea ha accolto la richiesta di Sky per una modifica degli impegni concordati nel 2003. Che, tra l'altro, impedivano una presenza del gruppo di Murdoch nel digitale terrestre. Si tratta di un provvedimento equilibrato e capace di introdurre qualche stimolo concorrenziale nel panorama televisivo italiano, in particolare nel segmento della televisione generalista in chiaro. Eppure, la decisione non è piaciuta al viceministro con delega alle Comunicazioni, che per mesi si è speso a Bruxelles come un vero e proprio lobbista di Mediaset.

 
Scuola e Università Oriana Bandiera e Andrea Prat 21.07.2010

Dato l'ammontare di risorse destinate al sistema universitario, la produttività italiana in termini di ricerca è in linea con quella degli altri paesi europei. L'eccezione è la Gran Bretagna: un sistema decentrato e meritocratico che riesce a ottenere buoni risultati con risorse limitate. Altri paesi se ne sono resi conto e stanno seguendo l'esempio inglese, l'Italia no. La riforma Gelmini fa qualche timido passo in avanti sulla ripartizione dei fondi, ma taglia le risorse esistenti e aggiunge prescrizioni centralistiche nella gestione delle risorse umane.

Istituzioni e Federalismo Massimo Bordignon 16.07.2010

Tremonti ha vinto il braccio di ferro con i governi locali: i tagli complessivi a carico degli enti territoriali restano invariati. Sarà però la Conferenza Stato-Regioni a decidere sul riparto dei sacrifici. Si tratta di un'eccellente mossa strategica da parte del governo. L'onere delle decisioni viene ora ribaltata su Regioni e comuni. Se se non riusciranno a trovare un accordo, il governo potrà sempre scaricare su di loro la responsabilità politica degli interventi. I probabili vincitori e perdenti.

 
Informazione Nicola Persico 21.07.2010

Uno studio documenta cosa succede quando si dà alla gente la possibilità di manifestare apertamente le proprie emozioni al termine di una contrattazione: persegue il proprio interesse in maniera più efficace. Lo stesso sistema potrebbe essere applicato alle elezioni politiche. Prevedendo per l'elettore la possibilità di esprimere un giudizio sul candidato cui si accinge a dare la preferenza. Gli si permetterebbe così di separare le scelte politiche dalle emozioni. E forse, si ridurrebbero voto di protesta e astensionismo.

Sport Stefano Tasselli 21.07.2010

Circola la tesi che la magra figura della Nazionale ai Mondiali sudafricani sarebbe dovuta alla presenza di molti giocatori stranieri nelle squadre italiane. Ma se si guarda ai dati dell'ultimo campionato si vede che i club più eterogenei in termini di nazionalità dei calciatori tendono a segnare più goal rispetto a quelli più omogenei. Insomma, se adeguatamente gestita, la diversità offre opportunità di interazione e complementarietà di approcci, culture e sensibilità diverse, con effetti virtuosi su creatività e risultati. E non solo nel calcio.

 
Informazione / Giustizia REFRESH Michele Polo 25.05.2010

Il disegno di legge sulle intercettazioni mina senz'altro il diritto di cronaca. Ma il vero effetto dirompente del provvedimento è rendere meno efficace lo strumento investigativo più utile nelle inchieste giudiziarie. Non vorremmo quindi che nella discussione di questi giorni la giusta reazione dei media spostasse l'attenzione della discussione dal problema cruciale: le intercettazioni sono uno strumento di indagine e reperimento delle prove essenziale per la magistratura. E' prima di tutto su queste limitazioni che va condotta una battaglia civile.

Scuola e Università / Conti Pubblici Massimo Baldini e Enza Caruso 14.07.2010

La manovra prevede che nel triennio 2011-13 non vi saranno rinnovi contrattuali per tutti i dipendenti pubblici e, per il personale docente (istruzione e università), anche il blocco degli automatismi stipendiali legati all'anzianità di servizio. Quando si fanno tagli lineari su strutture retributive che progrediscono con l'anzianità si determinano effetti regressivi che ricadono sulle classi di stipendio più basse, determinando forti iniquità. Se invece si recuperasse il valore della capacità contributiva si potrebbero ripartire le perdite secondo proporzionalità. Meglio ancora, secondo progressività.